CHI SIAMO

Le cooperative sociali hanno lo scopo di perseguire l'interesse della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso:

  1. la gestione di servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi.
  2. lo svolgimento di attività diverse - agricole, manifatturiere, commerciali o di servizi - finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate. 

Le cooperative sociali sono nate alla fine degli anni '70 come soggetto in grado di interpretare e rispondere ai bisogni emergenti della popolazione, avvertendo i primi sintomi della crisi dello stato assistenziale, con lo scopo di avvicinare le risposte ai bisogni, di prevenire le situazioni di disagio intervenendo nel territorio.

Successivamente le cooperative sociali sono state riconosciute e regolamentate con la legge 381 del 1991, che ne ha definito le caratteristiche peculiari, riconoscendone la funzione sociale, ne ha definito gli ambiti operativi distinguendole tra quelle che si occupano di gestire servizi socio sanitari, assistenziali ed educativi (cooperative sociali di tipo A) e quelle che hanno lo scopo di inserire socialmente e professionalmente persone svantaggiate, riconoscendone la possibile presenza del volontariato nella base sociale (cooperative sociali di tipo B).

Oggi sono associate a Confcooperative in Lombardia e nella Federazione di settore "Federsolidarietà Lombarda" oltre 800 cooperative sociali. Molte cooperative sono poi associate a livello territoriale in Consorzi di cooperative sociali.

Le cooperative sociali di tipo A offrono servizi alla comunità quali:

  • assistenza domiciliare per anziani, minori e portatori di handicap
  • estione strutture (residenze sanitarie assistite, centri socio educativi, centri diurni anziani, comunità per minori, asili nido, comunità per tossicodipendenti, centri di prima accoglienza per immigrati) 
  • Scuole materne 
  • Gestione di servizi sperimentali per la risposta ai bisogni emergenti

Le cooperative sociali di tipo B operano nel campo dell'integrazione al lavoro creando occupazione per le persone svantaggiate svolgendo attività diverse, quali, ad esempio:

  • gestione del verde
  • servizi di pulizia (industriali e commerciali)
  • servizi informatici 
  • assemblaggi
  • attività tipografiche
  • artigianato e prodotti tipici
  • agricoltura
  • attività manifatturiere
  • servizi di lavanderia industriale

All'interno del Terzo Settore la cooperazione sociale è il soggetto maggiormente titolato alla gestione dei servizi proprio per l'organizzazione imprenditoriale che la caratterizza e inoltre perché può offrire ampie garanzie in quanto è soggetta a revisione annuale che ne certifica i dati economici e la trasparenza gestionale.

Nell'attuazione dei servizi sociali la cooperazione sociale è elemento importante per la definizione dei processi di controllo della qualità dei servizi perché pone al centro della sua azione la persona e le sue problematiche sociali.
Importante caratteristica gestionale è la capacità di interagire con il territorio ove la cooperativa sociale opera attivando rapporti con la rete informale.

La cooperazione sociale inoltre è soggetto attivo della promozione umana e dell'integrazione sociale coinvolgendo e promuovendo il volontariato nella propria base sociale.

Per un'ampia presentazione delle cooperative sociali (matrici valoriali che le animano, caratteristiche organizzative e imprenditoriali) e per avere alcuni strumenti di lavoro (fac simile convenzioni e gare appalto ecc.) Vi consigliamo la pubblicazione di Federsolidarietà nazionale "Promuovere e sviluppare imprenditorialità cooperativa in ambito locale"

sfondo

 

sfondo

sfondo

sfondo

sfondo

sfondo