ACCORDO SUGLI ASSETTI NEGOZIALI

22 gennaio: Marino «Il Paese ha bisogno di coesione, mobilitazione e, soprattutto, di speranza per il futuro»

«Era doveroso raggiungere l'intesa sulla riforma del modello contrattuale per dare al Paese un segnale di coesione, di mobilitazione e, soprattutto, di speranza per il futuro. Confcooperative ha firmato con il governo e con le principali associazioni di rappresentanza un accordo che ha recepito in larga misura il documento comune al quale abbiamo operosamente collaborato.

Questa è la dimostrazione che per uscire dalla crisi occorre lavorare e non starsene con le mani in mano».

Questo il commento del presidente Marino a margine dell'incontro a Palazzo Chigi tra Governo, parti sociali e Regioni.

«È stato un incontro costruttivo – ha aggiunto Marino – aspettiamo ora l'accordo tra governo e regioni per andare avanti. È importante che ci sia la coscienza diffusa di pensare ad ammortizzatori sociali moderni, senza, però, perdere di vista misure complessive che favoriscano rilancio e sviluppo, vero orizzonte in cui inquadrare la ripresa».

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