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AUTOTRASPORTO
Incontro tra Governo ed Associazioni di settore |
11 giugno: Il Coordinamento Cooperativo per il Trasporto merci e la logistica esprimono preoccupazione per l'esito dell'incontro tra Governo ed Associazioni di settore
Un incontro complessivamente insoddisfacente, dove, rispetto alla situazione preesistente, che vedeva gli impegni assunti dal Governo con la firma del protocollo del giugno 2008 ancora in buona parte da attuare, sono emersi pochi fatti nuovi, pur significativi, ancora molte promesse e qualche novità fonte di ulteriore preoccupazione.
È questo, in sintesi, il giudizio del Coordinamento Cooperativo per il Trasporto merci e la Logistica sulla riunione tra le Associazioni dell'autotrasporto ed una folta e qualificata delegazione del Governo, guidata dal Ministro Matteoli, tenutasi martedì presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Per quanto riguarda le novità positive, anche a fronte di specifica richiesta dei rappresentanti del Coordinamento Cooperativo, il Governo si è impegnato ad emanare, entro la settimana in corso, le tabelle di costo chilometrico ed a rendere operativo entro un mese il nuovo regolamento dell'Albo e della Consulta che permetterà, tra l'altro, l'istituzione dell'Osservatorio sui costi del settore. Sembra infine finalmente prossima al varo anche la scheda di trasporto.
Sul fronte delle risorse economiche ancora da erogare, invece, al di là di qualche concretezza maggiore sul fondo di garanzia, e sull'imminente erogazione di una prima tranche per il rinnovo del parco veicolare del 2007 e 2008, sostanzialmente sono venute ancora solo promesse, sia relativamente alle residue risorse degli esercizi precedenti, che riguardano gli sconti sui pedaggi autostradali e gli investimenti, sia per tutte le risorse riferite alla finanziaria 2009.
Le ulteriori preoccupazioni, a giudizio del Coordinamento Cooperativo, derivano dalle affermazioni di autorevoli esponenti della delegazione governativa che fanno dubitare sulla effettiva applicabilità della Legge 32/2005, almeno per la parte che riguarda l'individuazione delle responsabilità della catena del trasporto e sulla reale disponibilità di parte delle risorse economiche destinate al settore.
Si comprenderà come una siffatta situazione, ad un anno esatto dalla firma di un Protocollo pensato per interventi urgenti alle imprese di autotrasporto travolte dalle conseguenze dello shock petrolifero della prima metà 2008 e che hanno dovuto subire nella seconda metà dell'anno anche gli effetti della crisi finanziaria ed economica globale, non possa che lasciare insoddisfatte e preoccupate le Associazioni del Coordinamento Cooperativo.
Ora è tutto rinviato ad una prossima riunione tra Governo ed Associazioni che si terrà il 18 giugno, termine entro il quale l'Esecutivo si è impegnato a dare risposte concrete, effettive e garantite a quelle misure ancora non attuate.
Se anche in quella occasione non si dovessero registrare fatti concreti e positivi tali da far mutare sostanzialmente il giudizio finora negativo sul rispetto degli impegni assunti, sarà difficile evitare la proclamazione di azioni di protesta anche radicali da parte della categoria .
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