BITAC: FederCultura Turismo Sport - Confcooperative

«La Bitac dimostra che nel turismo la cooperazione c'è e rappresenta risposta concreta alla crisi»

Si è chiusa la seconda edizione della BITAC, la Borsa Italiana del Turismo Cooperativo e Associativo presso la Fortezza da Basso di Firenze, l'evento borsistico organizzato dalle tre maggiori associazioni dei settore del movimento cooperativo, l'Associazione Generale Cooperative Italiane, FederCultura Turismo Sport-Confcooperative e Legacoopturismo. L'iniziativa  è stata patrocinata da ENIT - Agenzia Nazionale per il Turismo e realizzata grazie al contributo della Regione Toscana e dalla Unione delle Camere di commercio della Toscana.

«Questa seconda edizione ha avuto una partecipazione superiore alle previsioni, come ha detto Maurizio Davolio , presidente Legacoopturismo, l'offerta delle cooperative presenti si è dimostrata molto variegata, dalle cooperative sociali che impegnano le categorie svantaggiate, a quelle del settore turistico, a quelle che gestiscono i beni confiscati alla mafia».

La Bitac è la dimostrazione che nel settore turistico c'è cooperazione e tale elemento costituisce un ruolo importante . Tesi rafforzata da Lanfranco Massari, presidente FederCultura Turismo Sport-Confcooperative ha evidenziato che «la BITAC ha dimostrato di essere una risposta concreta alla crisi economica. La cooperazione sta reagendo creando una rete , un sistema, a livello sia nazionale che internazionale. E attraverso uno scambio di idee e di progetti innovativi, sta avviando collaborazioni, partenariati e contatti commerciali» .

Sulla stessa linea il vicepresidente vicario dell'Agci, Carlo Scarzanella che conferma: «il mondo cooperativo è un settore dove il legame col territorio è parte fondamentale dell'offerta, abbiamo conferma che la maggior parte delle cooperative presenti è composta da giovani con un elevato livello di scolarizzazione»  inoltre, aggiunge Scarzanella, «è significativa la presenza alla BITAC di due istituti scolastici del settore turistico che testimoniano il percorso che l'AGCI sta facendo insieme alle scuole, ponendo l'attenzione sulla cultura come motore del turismo».

Hanno partecipato all'evento più di 130 operatori dell'offerta e 30 operatori della domanda turistica, nazionali ed esteri, cral, associazioni, agenzie di viaggio e tour operator, che negli anni hanno dimostrato un sempre maggior interesse per una forma di turismo etico,  attento alle esigenze di famiglie, bambini, anziani e diversamente abili. Un turismo inoltre che valorizza le piccole e medie imprese, fortemente radicate nel territorio, che si fanno promotrici di prodotti specifici di quelle aree, mantenendo una costante attenzione alla qualità a prezzi competitivi.

Presente alla BITAC anche il turismo impegnato nella valorizzazione del nostro ricchissimo patrimonio culturale e naturalistico, una componente di turismo, quest'ultimo, che in Italia negli ultimi anni si è andato sviluppando dimostrando un trend di crescita. Al turismo naturalistico si rivolge l'Osservatorio Turismo & Natura , strumento che si basa sulla collaborazione di cooperative e imprese associate ad AIGE, FederCultura Turismo Sport-Confcooperative, Legacoop Turismo e WWF.

La seconda edizione della BITAC si è conclusa con un concerto della Cooperativa Toscana Produzione Video.

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