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CATTOLICI E MONDO DEL LAVORO
Marino «Occorre politica della riscossa per ridisegnare i mercati: più sussidiarietà, più democrazia economica, più economia di territorio» |
«Il nostro modello è l'esatto opposto di quello che ha portato i banchieri d'America a uscire dagli uffici con gli scatoloni in mano. Non basta un codice per realizzare un comportamento corretto, ma sono due i paradigmi da perseguire: economia reale e riscossa della politica. Occorre una politica con la “P” maiuscola.
Occorre una politica che abbia le capacità di ricostruire i mercati dando più spazio alla democrazia economica, alla sussidiarietà, all'emancipazione di uomini e donne che arriva dalla dignità del lavoro. Anche nella UE è ora di dire basta a scelte tecnocratiche che compromettono i redditi delle famiglie».
Lo ha detto il presidente Marino in occasione della conferenza stampa di presentazione del Forum delle Persone e delle Associazioni di ispirazione cattolica nel mondo del lavoro (avvenuta a Palazzo Alicorni, sede nazionale di Confcooperative, con la partecipazione di Cisl, Confartigianato, Cdo e Mcl).
«Con questa iniziativa – ha aggiunto Marino – non siamo contro qualcuno. Siamo convinti che attraverso il dialogo, il confronto, la partecipazione si possa e si debba dare un contributo concreto per accompagnare il paese fuori dalla crisi.
Occorre dare respiro all'economia sociale di mercato nel pieno rispetto dei principi di democrazia economica ricollegandosi alla dottrina sociale della Chiesa . Occorre – conclude Marino – valorizzare l'economia del territorio che pur rappresentando il motore dell'economia reale, non riceve aiuti che, invece, vengono interamente assegnati alle presunte star dell'economia».
Notizia collegata: Cattolici e Lavoro del 12 febbraio
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