Sembra esserci notevole sintonia tra la linea politica italiana e quella francese, a giudicare dai commenti e dai comunicati successivi all'incontro tra il Ministro italiano dell'agricoltura Luca Zaia e quello francese Bruno Le Maire.
Il Ministro francese arrivato in Italia il 23 Settembre u.s., ha chiesto al Ministro Zaia il documento già sottoscritto da 16 stati membri. L'aggiunta della firma del Ministro Zaia ha permesso il raggiungimento della maggioranza qualificata in seno al Consiglio Europeo.
La firma è avvenuta a seguito dell'introduzione nel documento delle richieste italiane di aiuto allo stoccaggio privato dei formaggi, introduzione dell'etichettatura di origine e non aumento del prezzo di intervento del latte in polvere.
Il documento inoltre sostiene: l'aumento del massimale di “de minimis” a 15.000 €; interventi di restituzione all'export di burro e formaggi; riutilizzo di latte scremato e latte scremato in polvere per l'alimentazione animale; programma europeo per modernizzare il settore lattiero-caseario; programmazione dell'offerta a livello comunitario per ridurre la volatilità dei redditi attraverso la revisione degli attuali strumenti e l'introduzione di innovativi; incentivazione di innovazione, ricerca, strategie di diversificazione e segmentazione, trasparenza e informazione del consumatore; rivedere l'aumento delle quote latte previsto dall'health check.