Si comunica che il Ministero del Lavoro, con l'interpello in oggetto (allegato), ha fornito chiarimenti in merito all'individuazione dei soggetti legittimati a stipulare gli accordi collettivi che stabiliscono le condizioni e le modalità per l'adozione, da parte di una cooperativa di lavoro di nuova costituzione, del piano di avviamento, c.d. start up aziendale, ai sensi dell'art. 6, comma 1, lett. f) della legge n. 142/01.
Il Ministero, coerentemente sia con quanto prescritto dalla normativa sia con quanto già precedentemente affermato nella sua circolare n. 10 del 18 marzo 2004 con riferimento all'art. 2 della legge 142, ha confermato che l'adozione del piano d'avviamento è sottoposto all'intervento regolatorio delle Centrali cooperative e delle OO.SS comparativamente più rappresentative a livello nazionale, unici soggetti legittimati a stipulare gli accordi collettivi previsti dal Legislatore.
Il Ministero del Lavoro ha, inoltre, chiarito che gli accordi collettivi di definizione delle modalità e delle condizioni per l'adozione del piano d'avviamento devono essere tassativamente stipulati a livello nazionale, dal momento che nessuno spazio è concesso dal Legislatore ad eventuali accordi collettivi sottoscritti a livello territoriale.
IL SEGRETARIO GENERALE
( Vincenzo Mannino )