Piano Casa: Federabitazione - Confcooperative

«Intervento positivo, anche se varato in ritardo»

«Si tratta di un intervento positivo, anche se viene varato in forte ritardo e con risorse largamente insufficienti».

È questo il giudizio espresso dal presidente di Federabitazione - Confcooperative Ivo Cremonini sul provvedimento approvato ieri in via definitiva dal Governo sul piano casa.

Nel “Piano” è stato riconosciuto il ruolo della cooperazione di abitazione attraverso la previsione di una specifica linea di intervento, che dovrà essere comunque riempita di contenuti ed implementata anche da parte delle Regioni e dei Comuni in termini di concessione di aree e di diritti edificatori.

«L'attivazione del sistema integrato dei fondi immobiliari – ha aggiunto Cremonini – costituisce una innovazione sulla quale le cooperative di abitazione ed i loro consorzi dovranno misurarsi, al fine di continuare a svolgere la loro insostituibile funzione sociale nell'assegnazione di alloggi a favore delle famiglie e delle categorie deboli».

«Per recuperare il tempo perduto – ha concluso Cremonini – è ora necessario accelerare l'attuazione del provvedimento sull'intero territorio nazionale, con particolare riferimento alle aree ad alta tensione abitativa».

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