POLITICA COMUNE DELLA PESCA

1-2 aprile: Si costituisce a Roma – Palazzo della Cooperazione, il Consiglio consultivo del Mediterraneo, organismo previsto dalla riforma della politica comune della pesca

Il primo aprile sarà costituito a Roma il Consiglio consultivo del Mediterraneo (Ccr), l'organismo previsto dalla riforma della politica comune della pesca, il cui obiettivo è coinvolgere tutta la filiera nella formazione e nel monitoraggio legislativo del settore. Sono 7 i paesi che vi partecipano: oltre all'Italia sono Spagna, Cipro, Malta, Grecia, Slovenia e Francia. La sede permanente sarà a Roma, presso il Palazzo della Cooperazione della Confcooperative, in cui si svolgeranno i lavori che termineranno il 2 aprile.

Il primo aprile è prevista la convocazione dell'Assemblea generale costitutiva, nell'ambito della quale verrà eletto il comitato esecutivo che si riunirà il giorno seguente. Nell'ambito della Politica comune della pesca e' stata prevista la costituzione di 7 Consigli consultivi corrispondenti alle zone di pesca in cui e' attiva la flotta comunitaria. I Consigli possono adottare raccomandazioni destinate alla Commissione e agli Stati membri che, pur non essendo vincolanti, obbligano la Commissione a rispondere e a fornire di volta in volta le proprie valutazioni su quanto suggerito.

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