Pubblicato il II bando per la promozione dei distretti del commercio

Le domande di contributo dal 15 giugno al 30 luglio 2009

E' stato pubblicato il 5/6/09, sul terzo supplemento straordinario del BURL n° 22 della Regione Lombardia, il secondo bando per il finanziamento di progetti e iniziative per la promozione dei distretti diffusi del commercio.

Il bando sarà aperto dal 15 giugno fino al 30 luglio prossimi, ed è finanziato con 20 milioni di euro.

CHI PUO' PARTECIPARE AL BANDO - Possono presentare richiesta di finanziamento tutti i Comuni lombardi, esclusi i capoluoghi di provincia, i beneficiari dei bandi Pics e quelli che hanno avuto accesso ai contributi del primo bando per la promozione dei distretti del commercio; aggregazioni di almeno tre Comuni nel caso di enti locali con meno di 25 mila abitanti, singolarmente (o comunque in aggregazione) nel caso di Comuni con almeno 25 mila abitanti. Possono partecipare al bando, per il tramite dei soggetti capofila, le associazioni imprenditoriali, i soggetti privati e no profit, le imprese del settore commerciale.

LE RISORSE - I fondi messi a disposizione da Regione Lombardia per i Distretti diffusi del commercio sono ripartite su base provinciale in funzione del peso demografico (dati Istat Regione Lombardia al 31 dicembre 2007): Bergamo 2.600.000 euro, Brescia 2.800.000 euro, Como 1.400.000 euro, Cremona 800.000 euro, Lecco 800.000 euro, Lodi 400.000 euro, Mantova 1.000.000 euro, Milano 4.800.000 euro, Monza e Brianza 1.800.000 euro, Pavia 1.200.000 euro, Sondrio 400.000 euro e Varese 2.000.000 euro.

IL PROGRAMMA DI INTERVENTO DEL DISTRETTO - Il programma di intervento è il documento che definisce contenuti, caratteristiche e finalità del progetto con cui accedere al bando, nonché le tipologie di interventi ritenute ammissibili per beneficiare del finanziamento: comunicazione e marketing del Distretto del commercio, campagne di promozione e animazione, interventi strutturali di qualificazione urbana (spazi commerciali e arredi urbani), accessibilità e mobilità, sicurezza (videosorveglianza e servizi di security) e gestione di servizi in comune.

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