
Si è svolto al Cnel il seminario su “Crisi del mercato italiano degli affitti: come uscirne”.
Il presidente di Federabitazione - Confcooperative Cremonini ha ribadito l'impegno delle cooperative edilizie nelle realizzazione di programmi destinati alla locazione, nelle diverse forme e h a aggiunto che questo dovrà essere d'ora in avanti uno degli impegni prioritari delle nostre associate per far fronte alle nuove esigenze in una società che cambia.
Ai lavori sono intervenuti, tra gli altri, il presidente Antonio Marzano e i rappresentanti dell'Anci, delle Fondazioni Bancarie, del ministero dell'Economia e della Cassa Depositi e Prestiti Investimenti S.G.R..
Dal seminario è emerso che in Italia le spese per la casa rappresentano il 25% del reddito delle famiglie, contro una media europea del 5%.
Inoltre, l'affitto riguarda il 17,1% della popolazione rispetto al 60% della Germania, del 40% della Francia e del 30% della Gran Bretagna.
E' stata riconosciuta da tutti la necessità nel nostro Paese di un ampliamento dell'offerta delle case in locazione per soddisfare i nuovi bisogni abitativi di numerose categorie di cittadini, quali: giovani coppie, anziani, sfrattati, lavoratori in mobilità, immigrati, studenti, famiglie monoparentali e singles.
Nei vari interventi è stato evidenziato il ruolo delle cooperative edilizie non solo nella fase di costruzione degli immobili ma anche nella fase di manutenzione e gestione degli stessi, considerato che si tratta di alloggi destinati alla locazione a medio e lungo termine.
Per tali ragioni, le cooperative edilizie potranno essere considerate “interlocutori privilegiati” nei confronti degli Enti locali e del sistema integrato dei Fondi immobiliari.
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