
Fedagri-Confcooperative, «Bene l'appello di Galan all'unità in vista della nuova Pac». La cooperazione italiana già mesi fa ha presentato un documento congiunto di proposte
«Abbiamo molto apprezzato l'appello all'unità tra le associazioni di categoria formulato dal Ministro Galan, che ha ricordato che ‘presentarsi in Europa in maniera frammentata non ci aiuta'»: questo il commento delle organizzazioni cooperative agroalimentari Fedagri-Confcooperative, Legacoop-Agroalimentare e Agci-Agrital che sottolineano come “proprio nella direzione della condivisione e dell'unità la cooperazione italiana si è mossa sin dal mese di luglio, non solo mettendo a punto un documento congiunto di riflessioni e proposte sulla PAC post-2013, già consegnato al Ministro Galan e al Parlamento europeo, ma rendendosi inoltre disponibili da subito ad aprire un dialogo con tutto il mondo agricolo per giungere ad una posizione comune del sistema Paese”.
La cooperazione agroalimentare si dichiara quindi “pronta ad accogliere la proposta di unità del mondo agricolo lanciata dal Ministro Galan, al fine di contribuire a rafforzare la posizione italiana nell'ambito della riflessione sulla nuova Politica Agricola Comunitaria, dalla quale, come ha ricordato il Ministro, ‘dipende il futuro del settore'”.
Le tre Organizzazioni cooperative Fedagri-Confcooperative, Legacoop-Agroalimentare e Agci-Agrital associano circa 5.100 cooperative attive, oltre 720.000 produttori e generano sistemi di filiera “leader” in molti comparti (ortofrutta, vino, latte, etc.).Il fatturato complessivo generato supera i 32 miliardi di euro, l'occupazione coinvolta è di circa 90.000 unità.
<< Indietro