
«Finalmente una misura che rafforza la competitività delle filiere gestite direttamente dai produttori agricoli sul mercato», questo il primo commento di Maurizio Gardini, Presidente di Fedagri-Confcooperative all'indomani dell'approvazione alla Camera emendamento al Disegno di legge sulla Competitività del settore agroalimentare che favorisce la concentrazione delle imprese cooperative in agricoltura.
«Si tratta - ha spiegato Gardini - di una norma che abbiamo sollecitato a più riprese negli ultimi due anni e che molti parlamentari, di maggioranza e di opposizione, hanno nel tempo apprezzato e condiviso poiché potenziare le aggregazioni dei produttori è un'esigenza generale dell'agricoltura italiana in quanto garantisce maggiore competitività del sistema Paese sui mercati».
Gardini, in proposito, sottolinea come il provvedimento approvato non sia altro che «un semplice adattamento alle cooperative delle misure fissate nella Legge Finanziaria 2007 (commi 242-249) per le imprese di capitali che realizzano concentrazioni.
La domanda che poniamo è la seguente: tenuto conto che tali misure di sostegno sono previste per le imprese di capitali, il Governo e il Ministro dell'Agricoltura Luca Zaia sono favorevoli ad estenderle anche alle imprese cooperative costituite da produttori? Non possiamo che pensare ad una risposta affermativa, in considerazione dei tanti pronunciamenti a favore dello sviluppo delle cooperative che sono un vero e proprio presidio sul territorio dell'italianità del settore agroalimentare».
«Per questo - ha concluso Gardini - ci auguriamo che il Ministro Zaia e il Governo siano in prima fila per difendere la norma in questione nel futuro iter parlamentare del provvedimento che, lo ricordiamo, è stato voluto dal Ministro dell'Agricoltura proprio per rafforzare la competitività dell'agroalimentare italiano».
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