
«Il Coordinamento cooperativo (Agci, Confcooperative, Legacoop) auspica che entro l'estate il governo mantenga la promessa di definire norme legislative attraverso cui si possa realizzare una vera e propria riforma del trasporto, che punti a valorizzare il concetto di filiera, della regolarità contrattuale e contributiva della stessa e dell'aggregazione, nell'ottica di un'apertura ad un serio piano della logistica».
Questo è quanto sottolineato dal Coordinamento cooperativo per il trasporto merci, logistica e movimentazione merci, che ribadisce l'efficacia del confronto assiduo tra governo e le organizzazioni di settore e committenza durante la riunione del tavolo tecnico sull'autotrasporto tenutosi al ministero delle Infrastrutture e Trasporti con il sottosegretario Bartolomeo Giachino.
Durante l'incontro sono state esaminate le sette proposte presentate dal governo relative a: tempi di pagamento; tempi di carico e scarico; gestione dei pallets; regolarità contributiva; corresponsabilità della filiera; contratti spot; durata e quantità; filiera e subvezione.
«Il documento proposto dal governo, al quale siamo arrivati attraverso un dialogo continuo e proficuo - ha rilevato il Coordinamento - necessita di accorgimenti, soprattutto per il comparto della logistica, basati su elementi già forniti che si ritiene utile inserire nei provvedimenti, proposti dal Ministero, che il Coordinamento Cooperativo ritiene significativi per il comparto e per la crescita dell'intero settore».
«Il Coordinamento Cooperativo - ritiene importante, al fine di una crescita competitiva dell'intero comparto e dell'economia nazionale, che si istituisca una maggiore sinergia tra trasporto e logistica, settori in cui si esalta pienamente la specificità cooperativa, unitamente alla Committenza; pertanto, il Coordinamento sarà attento e partecipe come sempre, agli sviluppi del confronto».
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