
Finalità dell'intervento
La Regione Lombardia e il sistema delle Camere di Commercio lombarde, nell'ambito degli impegni assunti nell'Accordo di Programma (di seguito ADP) per la Competitività del Sistema Economico lombardo, intendono sostenere e promuovere soluzioni innovative proposte dalle piccole e medie imprese (di seguito denominate PMI) lombarde ed in particolare da quelle che operano nella filiera del tessile - abbigliamento, attraverso la qualificazione del "fattore umano" inteso come variabile strategica della crescita imprenditoriale e al fine di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali
Ambiti di intervento
Il Bando ha l'obiettivo di favorire l'innovazione delle imprese lombarde, con particolare riferimento a quelle del settore tessile-abbigliamento, sostenendo la loro competitività a livello internazionale.
Allo scopo, il Bando prevede l'erogazione di contributi, con modalità a sportello aperto, per stimolare l'innovazione di prodotto e/o processo delle PMI attraverso:
- - la formazione all'innovazione
- - lo sviluppo di progetti di ricerca
- - il deposito di brevetti e marchi
- - lo sviluppo di piani di marketing internazionale
attraverso il coinvolgimento di Centri di ricerca e di trasferimento tecnologico internazionali ed Istituzioni di commercio internazionale di comprovata fama.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di contributo le imprese che:
- - rientrano nella definizione di micro, piccola e media impresa prevista dall'Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 (1);
-
- abbiano una delle seguenti forme giuridiche:
- - Ditte individuali (comprese le imprese familiari)
- - Società di persone
- - Società di capitali
- - Cooperative
- abbiano sede legale nelle province lombarde che aderiscono all'iniziativa o, in caso contrario, abbiano una sede operativa in una delle province lombarde che aderiscono all'iniziativa (2). In quest'ultimo caso, laddove l'impresa avesse sedi operative in più di una provincia dovrà indicare la sede oggetto dell'iniziativa;
- siano iscritte al Registro Imprese delle Camere di Commercio competenti per territorio e, nel caso di imprese artigiane, all'Albo Artigiani alla data di presentazione della domanda;
- siano attive e in regola con il pagamento del diritto camerale annuale alla data di presentazione della domanda;
- non si trovino in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GU C 244 dell'1.10.2004) e, in particolare, non siano sottoposte a procedura concorsuale, non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- siano in regola con il regolamento CE n. 1998/2006 del 15.12.2006 relativo all'applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore ("de minimis" (3)), rispettando i limiti e i parametri in vigore all'atto di pubblicazione del Bando.
Non possono partecipare al presente Bando le imprese che, sulla base della normativa comunitaria vigente in materia di Aiuti di Stato, siano operanti in uno dei seguenti settori:
- - settore carbonifero,
- - industria siderurgica,
- - costruzioni e riparazioni navali,
- - produzione di fibre sintetiche,
- - industria automobilistica.
Bando Sostes - errata corrige
In riferimento al punto 5 del bando pubblicato sul BURL Serie Ordinaria n. 15 del 12 aprile 2010, il periodo
"Non possono partecipare al presente Bando le imprese che, sulla base della normativa comunitaria vigente in materia di Aiuti di Stato, siano operanti in uno dei seguenti settori:
- - settore carbonifero,
- - industria siderurgica,
- - costruzioni e riparazioni navali,
- - produzione di fibre sintetiche,
- - industria automobilistica."
E' sostituito dal seguente :
"Non possono partecipare al presente Bando le imprese che, sulla base della normativa comunitaria vigente in materia di Aiuti di Stato, siano operanti in uno dei seguenti settori:
- - autotrasporti,
- - produzione primaria di prodotti agricoli di cui all'Allegato I del Trattato UE
- - pesca e acquacoltura
- - settore carboniero,
- - industria siderurgica,
- - costruzioni e riparazioni navali,
- - produzione di fibre sintetiche,
- - industria automobilistica."
Tale variazione è stata pubblicata sul BURL - Serie Ordinaria n. 17 del 26 aprile 2010 (pag. 1696).
( 1 ) Ai fini della determinazione aziendale si fa riferimento ai parametri previsti nell'allegato I del Regolamento (CE) 800/2008 che riprende la Raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GU L 124 del 20.5.2003, pag. 36), recepita con decreto ministeriale del 18 aprile 2005, pubblicato nella GU n.238 del 12 ottobre 2005. In particolare, per PMI si intendono le imprese con meno di 250 dipendenti e fatturato annuo non superiore a 50 Milioni di euro oppure totale di bilancio annuo non superiore a 43 Milioni di euro.
( 2 ) Le province lombarde che aderiscono all'iniziativa sono:Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Varese.
( 3 ) Tale regolamento, all'art. 2, prevede che "l'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 euro nell'arco di 3 esercizi finanziari". Le imprese dovranno pertanto autocertificare il rispetto dei limiti previsti per gli aiuti di stato di importanza minore (de minimis).
Spese ammissibili e non ammissibili
Sono ammissibili spese a carattere immateriale, al netto di IVA (1) nelle tipologie di seguito indicate:
Formazione all'innovazione
Spese per formazione presso centri di ricerca e/o trasferimento tecnologico internazionali coerenti con l'attività dell'impresa. In dettaglio:
- a. Costo del corso di formazione (2) frequentato, della durata di almeno 90 giorni e per un numero minimo di 500 ore, finalizzato all'acquisizione di metodologie innovative e buone prassi utili ad innovare la produzione aziendale in termini di prodotto e/o di processo.
- b. Costo del personale dipendente (con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato la cui durata sia pari ad almeno 12 mesi) per un importo pari alle ore di effettiva partecipazione al corso di formazione, calcolato sulla base del costo orario aziendale autocertificato.
- c. Spese di vitto e alloggio relative alle trasferte all'estero, direttamente riconducibili alla partecipazione al corso di formazione, secondo i massimali individuati dall'Unione Europea e riportati nell'allegato 1, previsti per il paese in cui ha sede il corso. Sarà riconosciuto ammissibile un importo pari al suddetto massimale per ogni giorno di partecipazione al corso di formazione frequentato, per un importo massimo pari al 50% del totale delle spese complessivamente ammesse.
- d. Spese di viaggio in classe economy relative alle trasferte all'estero, direttamente riconducibili alla partecipazione al corso di formazione frequentato, nel limite del 10% del totale complessivo delle spese ammissibili ai punti a), b) e c).
Sviluppo di progetti di ricerca
Spese per ricerche finalizzate allo sviluppo di tecnologie, materiali, prodotti, processi, sistemi organizzativi, che producano significative ricadute sull'innovazione dell'impresa. In dettaglio:
- e. Spese per ricerche commissionate a centri di ricerca e/o trasferimento tecnologico internazionali. Sono ammissibili le sole spese di ricerca (compensi a professori universitari, tecnici e ricercatori dei centri prescelti), con esclusione delle spese riconducibili all'acquisto di materiali, attrezzature e produzione di prototipi.
- f. Spese per onorari di ricercatori di centri di ricerca e/o trasferimento tecnologico internazionali per progetti di innovazione da svilupparsi presso l'impresa beneficiaria. (3)
- g. Spese di vitto e alloggio in Italia relative ai ricercatori di cui al punto f). Sarà riconosciuto ammissibile un importo pari al massimale previsto per l'Italia dall'Unione Europea, così come riportato nell'allegato 1, per ogni giorno di lavoro dei ricercatori sulle attività di ricerca, per un importo massimo pari al 50% delle spese complessivamente ammesse.
- h. Spese di viaggio in classe economy relative ai ricercatori di cui al punto f) nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili ai punti f) e g).
Deposito di brevetti e marchi
Spese per le procedure relative a domande di brevetto europeo/internazionale e/o a domande di marchi internazionali/comunitari. Sono escluse le spese relative al mantenimento del brevetto. In dettaglio:
- i. Sono ammissibili le spese per l'ottenimento di uno o più brevetti europei e/o internazionali relativamente a:
- I) Invenzione industriale
- II) Modello di utilità
- III) Disegno o Modello ornamentale
- In particolare sono ammissibili:
- 1. costi diretti sostenuti nei confronti dell'European Patent Office (EPO) o degli analoghi uffici brevetti di Paesi non aderenti alla Convenzione del Brevetto Europeo;
- 2. consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore solo se inerenti alla procedura relativa alla domanda di brevetto europeo e/o internazionale, comprese le spese per ricerche di anteriorità;
- 3. costi di traduzione per la nazionalizzazione del brevetto europeo in uno o più Paesi.
- Sono escluse le spese relative al mantenimento del brevetto.
- j. Spese per il deposito di uno o più marchi internazionali e/o comunitari:
- 1. costi diretti sostenuti nei confronti della World International Property Organization (WIPO) per il deposito di marchi internazionali e/o dell'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (Marchi, Disegni e Modelli) (UAMI) per il deposito di marchi comunitari;
- 2. consulenze da parte di studi professionali o professionisti del settore solo se inerenti alla procedura di deposito di marchi internazionali e/o comunitari, comprese le spese per ricerche di anteriorità.
- Il totale delle spese complessivamente ammesse in relazione alle voci i) e j) non potrà essere superiore ad Euro 10.000,00.
Sviluppo di piani di marketing internazionale
Spese per piani di miglioramento della competitività internazionale attraverso lo sviluppo commerciale sui mercati esteri ed il potenziamento di profili aziendali inerenti il marketing internazionale. In dettaglio:
- k. Consulenza per la realizzazione di studi e piani di marketing e commercio internazionale;
- l. Costi per un corso di formazione (4) della durata di almeno 90 giorni e per un numero minimo di 500 ore, svolto all'estero presso Università o Istituzioni di commercio internazionale finalizzato all'acquisizione di conoscenze nell'ambito del marketing internazionale ;
- m. Costo del personale dipendente (con contratto a tempo indeterminato o con contratto a tempo determinato la cui durata sia pari ad almeno 12 mesi) per un importo pari alle ore di effettiva partecipazione al corso di formazione di cui al punto l), calcolato sulla base del costo orario aziendale autocertificato;
- n. Spese di vitto e alloggio relative alle trasferte direttamente riconducibili alla partecipazione al corso di formazione, secondo i massimali individuati dall'Unione Europea, e riportati nell'allegato 1, previsti per il paese in cui viene svolto il corso di formazione di cui al punto l). Sarà riconosciuto ammissibile un importo pari al suddetto massimale per ogni giorno di partecipazione al corso di formazione frequentato per un importo massimo pari al 50% delle spese complessivamente ammesse.
- o. Spese di viaggio in economy relative alle trasferte all'estero, direttamente riconducibili alla partecipazione al corso di formazione di cui al punto l), nel limite del 10% del totale complessivo delle spese ammissibili ai punti l), m), n).
- p. Costi per assunzioni a tempo indeterminato o determinato (della durata di almeno 12 mesi) e/o per la trasformazione di contratti di lavoro a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato nelle aree marketing e commercio internazionale di risorse umane che operano/opereranno in pianta stabile all'estero per almeno 150 giorni. In dettaglio:
1. Costo del personale dipendente calcolato sulla base del costo orario aziendale autocertificato;
2. Spese di vitto e alloggio direttamente riconducibili alla permanenza all'estero, secondo i massimali individuati dall'Unione Europea, e riportati nell'allegato 1, previsti per il paese in cui viene svolta l'attività. Sarà riconosciuto ammissibile un importo pari al suddetto massimale per ogni giorno di permanenza nel paese prescelto per un importo massimo pari al 50% delle spese complessivamente ammesse.
3. Spese di viaggio in economy direttamente riconducibili alla permanenza all'estero, nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili ai punti 1 e 2 precedenti.
Il totale delle spese ammissibili non deve essere inferiore a Euro 10.000,00.
Spese non ammissibili
Le spese escluse sono:
- - spese per acquisto/noleggio di materiali/attrezzature
- - spese le cui fatture siano antecedenti la data di pubblicazione sul BURL del presente bando
- - spese i cui preventivi/fatture riportino importi indistinti e cumulati riferiti a due o più voci di spesa
- - spese documentate da note e ricevute non a valore fiscale
- - spese pagate in contanti o mediante assegno circolare per importi eccedenti Euro 516,46
- - spese pagate con conto corrente diverso da quello aziendale.
(1) L'importo relativo all'IVA non sarà riconosciuto ammissibile nemmeno per i soggetti per i quali l'IVA stessa risulti essere indetraibile.
(2) Il costo del corso sarà riconosciuto solo se lo stesso verrà frequentato per almeno il 75% delle ore complessivamente previste.
(3) Il costo per le attività svolte dai ricercatori dovrà essere fatturato all'impresa beneficiaria dal centro di ricerca e/o di trasferimento tecnologico di riferimento.
(4) Il costo del corso sarà riconosciuto solo se lo stesso verrà frequentato per almeno il 75% delle ore complessivamente previste.
Modalità di presentazione della domanda
La modalità di presentazione delle domande di candidatura è a "Sportello aperto": l'attribuzione dell'incentivo per le imprese beneficiarie avverrà, pertanto, rispettando l'ordine cronologico di invio della domanda e della documentazione obbligatoria richiesta, secondo le modalità di seguito indicate.
Al medesimo beneficiario non è consentito presentare più domande di candidatura, ancorché relative a spese differenti.
Nel caso pervenissero più domande di candidatura presentate dallo stesso beneficiario, si procederà con la valutazione dei requisiti di ammissibilità esclusivamente della prima domanda pervenuta in relazione all'ordine cronologico indicato e pertanto saranno escluse tutte le domande presentate successivamente.
Per la presentazione delle domande di candidatura e per la compilazione della relativa modulistica dovrà essere utilizzato esclusivamente il formulario on-line predisposto nell' Area riservata , previa registrazione.
Le domande di candidatura potranno essere presentate a partire dalle ore 9.00 del giorno 19 Aprile 2010 fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Le istruzioni e le procedure per la compilazione della domanda on-line sono consultabili cliccando su "Aiuto in linea" all'interno dell' Area riservata .
La domanda di candidatura, pena l'inammissibilità della stessa, dovrà essere inviata sia on line che in formato cartaceo.
- Per l'invio on- line
I beneficiari dovranno presentare la seguente documentazione:
- 1. il formulario e la domanda di candidatura compilabili nell' Area riservata dopo aver effettuato l'accesso con username/password
- 2. il Piano di Innovazione, scaricabile nell' Area riservata , compilato e allegato al formulario.
Il sistema registrerà automaticamente l'avvenuto invio mediante l'assegnazione di un numero progressivo di protocollo, con l'indicazione di data/ora/minuto/secondo. Tali dati saranno riportati automaticamente dal sistema sul modulo di domanda stampabile.
Tale ordine di arrivo farà fede ai fini dell'acquisizione della priorità di valutazione in ordine cronologico.
- Per l'invio cartaceo
A completamento dell'invio on-line, i beneficiari dovranno inviare altresì in formato cartaceo la seguente documentazione:
- - la sezione "Domanda" compilata on-line, stampata e firmata (1), con i seguenti allegati:
- fotocopia di un documento di identità valido del firmatario della domanda
- documentazione, in autocertificazione, attestante la Nomina del Legale Rappresentante o procura del potere di firma (2)
- i preventivi dei fornitori (3) e/o le fotocopie delle fatture (4).
La domanda di candidatura in forma cartacea dovrà pervenire all'Ufficio Protocollo della Camera di Commercio di riferimento (5), pena l'inammissibilità della domanda stessa, entro e non oltre il 7° giorno di calendario successivo a quello dell'invio on-line facendo riferimento a orari e indirizzi degli Uffici Protocollo delle Camere di Commercio aderenti contenuti nell'allegato 2 del Bando.
La busta contenente la domanda di candidatura dovrà riportare la seguente dicitura:
Spett.le
Progetto SOSTES
c/o Camera di Commercio di ............................. - Ufficio Protocollo
Via ........................, n°............................
CAP ................. Città ...........................................
" Bando per lo sviluppo delle PMI del sistema imprenditoriale lombardo con priorità per la filiera tessile-abbigliamento"
Qualora la documentazione cartacea relativa alla domanda pervenisse all'Ufficio Protocollo della Camera di Commercio di riferimento
(5) oltre il 7° giorno di calendario successivo a quello dell'invio on-line della stessa, la candidatura non sarà più considerata ammissibile. Di conseguenza, decadrà la priorità acquisita in base all'ordine cronologico dell'invio on-line.
In caso di spedizione postale non farà fede la data di invio, bensì la data di ricezione ed il numero di protocollazione presso il suddetto Ufficio.
Indirizzi ed orari degli Uffici Protocollo delle Camere di Commercio lombarde aderenti all'iniziativa.
(1) La domanda dovrà essere firmata dal titolare nel caso di ditta individuale o dal Legale Rappresentante nel caso di società (o da altro componente della compagine sociale munito di specifica procura del potere di firma).
(2) Sono escluse le ditte individuali.
(3) I preventivi devono essere redatti su carta intestata del fornitore, recante la Ragione Sociale, il numero di Partita Iva e l'indirizzo dello stesso, devono indicare chiaramente il nome del beneficiario e prevedere per ciascuna singola voce di spesa la descrizione dettagliata ed il relativo importo al netto dell'IVA. I preventivi che non rispettino i requisiti sopra indicati saranno automaticamente non ammessi.
(4) Fotocopia delle fatture relative alle spese realizzate successivamente alla data di pubblicazione del presente bando sul BURL.
(5) Per Camera di Commercio di riferimento si intende la Camera di Commercio aderente all'iniziativa nella cui provincia ha sede legale l'impresa beneficiaria. Qualora l'impresa beneficiaria non abbia sede legale in una delle province aderenti all'iniziativa, la Camera di Commercio di riferimento è quella della provincia della sede operativa oggetto dell'iniziativa.
Valutazione delle domande
Il beneficiario dovrà presentare la domanda secondo le regole indicate al punto 8.
La valutazione delle domande presentate sarà effettuata, a insindacabile giudizio, da un Comitato Scientifico (C.S.) composto da rappresentanti dell'Università, della Regione Lombardia e dell'Unione Regionale delle Camere di Commercio lombarde.
Sia la valutazione che la concessione dei contributi avverranno secondo l'ordine cronologico di invio on-line della domanda di candidatura fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
- Istruttoria
Saranno effettuate due differenti tipologie di istruttoria:
- - un'istruttoria formale per verificare la sussistenza delle condizioni di ammissibilità secondo quanto indicato al punto 5 del bando e la completezza della documentazione secondo quanto indicato al punto 8 del bando.
- - un'istruttoria tecnica per valutare le caratteristiche del progetto presentato secondo i seguenti criteri di valutazione:
| Grado di innovatività del progetto: nuovi mercati, nuovi sbocchi commerciali |
0- 25 |
| Grado di innovatività del progetto: nuovi prodotti/processi/tecnologie |
0-25 |
| Significatività economica del progetto |
0-20 |
| Progetti realizzati con il supporto di università, centri di ricerca e trasferimento tecnologico internazionali ed istituzioni del commercio internazionale di comprovata fama |
15 |
| Realizzazione di due o più ambiti di intervento tra quelli previsti al punto 2 del bando |
15 |
All'istruttoria tecnica saranno ammessi solamente i progetti che abbiano superato positivamente l'istruttoria formale.
Saranno considerati ammissibili solamente i progetti che superino la soglia minima di ammissibilità di 50 punti.
- Esiti
Al termine dell'istruttoria il progetto potrà risultare:
- ammesso e agevolato ;
- ammesso e non agevolato : per esaurimento delle risorse disponibili;
- non ammesso : per il mancato raggiungimento della soglia minima di ammissibilità;
- non ammissibile : per il mancato rispetto dei requisiti formali.
Se le risorse finanziarie residue dovessero risultare incapienti, il beneficiario dell'ultimo progetto ammesso agli incentivi potrà essere agevolato parzialmente rispetto alla quota di contributo ammessa.
Al termine del procedimento di istruttoria l'imprese beneficiaria sarà inserita in appositi elenchi provinciali ( vedi punto 4) e sarà agevolata fino ad esaurimento delle risorse finanziarie di ciascuna provincia. In particolare:
- - l'impresa sarà inserita nell'elenco relativo alla provincia della propria sede legale qualora abbia sede legale in una delle province lombarde che aderiscono all'iniziativa (*)
- - l'impresa sarà inserita nell'elenco relativo alla provincia della sede operativa oggetto dell'intervento qualora non abbia sede legale in una delle province lombarde che aderiscono all'iniziativa (*). Laddove l'impresa avesse sedi operative in più di una provincia dovrà indicare la sede oggetto dell'iniziativa.
- Pubblicazione esiti
Gli esiti su base provinciale saranno resi pubblici sul sito www.sostes.lombardia.it e saranno comunicati ai beneficiari.
(*1) Le province lombarde che aderiscono all'iniziativa sono:Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Varese.
Ammissibilità dei progetti
Non saranno considerate ammissibili, e pertanto verranno respinte, le domande:
- presentate da soggetti non in possesso dei requisiti formali indicati al punto 5
- redatte su modulistica diversa da quella resa disponibile nell' Area riservata
- incomplete e/o non corredate dalla documentazione obbligatoria richiesta
- presentate da soggetti che si trovino in una o più condizioni di cui all'art. 38 del D.Lgs. 163/2006
- il cui totale di spese ammissibili risulti inferiore ad Euro 10.000,00
- la cui documentazione in formato cartaceo sia pervenuta all'Ufficio Protocollo della Camera di Commercio di riferimento (*) oltre il 7° giorno di calendario successivo a quello dell'invio on line della stessa
(*) Per Camera di Commercio di riferimento si intende la Camera di Commercio aderente all'iniziativa nella cui provincia ha sede legale l'impresa beneficiaria. Qualora l'impresa beneficiaria non abbia sede legale in una delle province aderenti all'iniziativa, la Camera di Commercio di riferimento è quella della provincia della sede operativa oggetto dell'iniziativa.
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