
Il compenso per il lavoro prestato e l’opera svolta dall’amministratore di società di
capitali non è deducibile, in quanto la posizione di quest’ultimo è equiparabile, sotto il
profilo giuridico, a quella dell’imprenditore. Ad affermare tale principio è la Corte di
Cassazione con l’ordinanza n.18702 del 13 agosto, che stabilisce altresì come sia
irrilevante distinguere tra amministratore unico e componenti del Cda.
Riferimenti:
Cassazione Sentenza 13/08/2010 n. 18702
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