PROGETTO "COOPER SYSTEM"

8 aprile: Federlavoro e Servizi Confcoopera- tive lancia Cooper System il progetto per l'outsourcing destinato al contact center

Una soluzione di outsourcing pensata per la riduzione dei costi aziendali, la possibilità di concentrarsi sul proprio core business, e tutelare al meglio anche il lavoratore. È questo il senso del progetto 'Cooper System' presentato da Confcooperative Roma - Federlavoro e Servizi Lazio.

Il progetto, sviluppato insieme a cooperative esperte nel settore dei Contact Center, prevede lo sviluppo di un sistema gestionale di Workforce Management, Time Management e Human Resource, denominato Cooper - System, in grado di gestire tutte le fasi aziendali dei Contact Center, dall'assunzione all'uscita dell'operatore professionale, curando la permanenza ed i servizi a cui il personale deve adempiere in un contesto di sostenibilità e di qualità delle performance.

«Si tratta di un'iniziativa che dà concreta attuazione all'idea di "certificazione" dei processi organizzativi e di stabilizzazione delle posizioni contrattuali auspicata e prevista dalla Legge Biagi sin dal 2002» questo il commento del professor Michele Tiraboschi , giuslavorista e collaboratore del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.

«L'ottica in cui abbiamo impostato il progetto - osserva Carlo Mitra, vicepresidente vicario di Confcooperative - è stato quello di coniugare l'esigenza di flessibilità con il criterio di legalità, un principio fondante che le nostre cooperative non possono e non vogliono sacrificare sull'altare della sopravvivenza».

«Il progetto prevede anche la costituzione di un osservatorio che riunirà tutte le parti interessate per arrivare «a un percorso di qualità e di soddisfazione per tutti» aggiunge Luca Massaccesi – responsabile Confcooperative settore Contact Center.

«Nuove cooperative per la gestione 'a rete' di contact center - conclude Massimo Stronati, presidente di Federlavoro e Servizi - da far crescere dalle esperienze esistenti, come nel caso di Cooper System, che offrano flessibilità ma nel rispetto dei contratti e delle regole, possono essere la soluzione per diversi territori, tra cui quelli del Sud Italia».

Ai lavori sono intervenuti il presidente di Assoprevidenza Sergio Corbello e il segretario nazionale confederale Cisl Eros Pizzi . Tra i presenti, i rappresentanti di Enel, British American Tobacco, Wind, Infostrada, Unicredit, H3G.

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