
Una soluzione di outsourcing pensata per la riduzione dei costi aziendali, la possibilità di concentrarsi sul proprio core business, e tutelare al meglio anche il lavoratore. È questo il senso del progetto 'Cooper System' presentato da Confcooperative Roma - Federlavoro e Servizi Lazio.
Il progetto, sviluppato insieme a cooperative esperte nel settore dei Contact Center, prevede lo sviluppo di un sistema gestionale di Workforce Management, Time Management e Human Resource, denominato Cooper - System, in grado di gestire tutte le fasi aziendali dei Contact Center, dall'assunzione all'uscita dell'operatore professionale, curando la permanenza ed i servizi a cui il personale deve adempiere in un contesto di sostenibilità e di qualità delle performance.
«Si tratta di un'iniziativa che dà concreta attuazione all'idea di "certificazione" dei processi organizzativi e di stabilizzazione delle posizioni contrattuali auspicata e prevista dalla Legge Biagi sin dal 2002» questo il commento del professor Michele Tiraboschi , giuslavorista e collaboratore del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali.
«L'ottica in cui abbiamo impostato il progetto - osserva Carlo Mitra, vicepresidente vicario di Confcooperative - è stato quello di coniugare l'esigenza di flessibilità con il criterio di legalità, un principio fondante che le nostre cooperative non possono e non vogliono sacrificare sull'altare della sopravvivenza».
«Il progetto prevede anche la costituzione di un osservatorio che riunirà tutte le parti interessate per arrivare «a un percorso di qualità e di soddisfazione per tutti» aggiunge Luca Massaccesi – responsabile Confcooperative settore Contact Center.
«Nuove cooperative per la gestione 'a rete' di contact center - conclude Massimo Stronati, presidente di Federlavoro e Servizi - da far crescere dalle esperienze esistenti, come nel caso di Cooper System, che offrano flessibilità ma nel rispetto dei contratti e delle regole, possono essere la soluzione per diversi territori, tra cui quelli del Sud Italia».
Ai lavori sono intervenuti il presidente di Assoprevidenza Sergio Corbello e il segretario nazionale confederale Cisl Eros Pizzi . Tra i presenti, i rappresentanti di Enel, British American Tobacco, Wind, Infostrada, Unicredit, H3G.
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