Elezioni regionali

Il punto di vista e le proposte di Confcooperative Lombardia per le elezioni del Presidente e del Consiglio della Regione Lombardia del 28/29 marzo 2010

La tornata elettorale del prossimo 28 e 29 marzo presenta molti motivi di interesse per i cittadini e per le forze economiche e sociali della nostra Regione.

La scelta di chi reggerà la nostra Regione nei prossimi anni è, infatti, strettamente collegata al benessere dei cittadini, alla qualità della loro vita, allo sviluppo del territorio, alla sua capacità di proporsi come comunità aperta ed accogliente.

Confcooperative Lombardia è direttamente interessata a tali questioni.

Siamo, infatti, un soggetto sociale ed un'organizzazione di rappresentanza e tutela sindacale che aggrega circa 3.000 imprese cooperative, che abitano il territorio di questa Regione e quotidianamente operano per il suo sviluppo economico e sociale, aggregando circa 500.000 soci e dando lavoro a quasi 75.000 occupati.

500.000 cooperatori aderenti a Confcooperative che il 28 e 29 marzo sceglieranno il Presidente della Regione Lombardia e i loro rappresentanti in Consiglio Regionale non a partire da un'opzione politica e di schieramento pre-definita e figlia di vecchi o nuovi collateralismi, ma valutando unicamente la capacità di candidati e partiti di interpretare le domande, i bisogni e le istanze di cui ciascuno di noi e le imprese cooperative sono portatori.

Confcooperative Lombardia, ribadendo nuovamente la propria autonomia dai partiti politici testimoniata, in pratica, dall'azione sviluppata in passato ed in particolare negli ultimi anni, ha inviato ai candidati Presidenti un documento con il punto di vista e le proposte per la prossima legislatura.

Confcooperative Lombardia ha riconosciuto il positivo percorso sviluppato negli ultimi anni con Regione Lombardia ed il Presidente Formigoni.

Il documento è stato presentato dai dirigenti provinciali di Confcooperative anche negli incontri con i candidati locali.

documento

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