Lr 22/06 “Il mercato del lavoro in Lombardia”
Fondo di rotazione per l’avvio di nuove attività imprenditoriali

Beneficiari
Nuove imprese, costituite da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda, con sede operativa nel territorio lombardo.

Le nuove imprese in forma societaria (anche cooperativa) devono risultare costituite per almeno 2/3 da giovani (da 18 a 35 anni compiuti) e/o da donne e/o da soggetti svantaggiati.

La verifica dei 2/3 è effettuata con riferimento alle quote detenute nel capitale sociale dell’impresa.

È consentita la partecipazione di persone giuridiche ma deve essere limitata al massimo al 25% del capitale.

Per le nuove imprese costituite in forma societaria non sono previste esclusioni di settori merceologici ad eccezione di quelli esclusi in base alla normativa de minimis.

Le iniziative in forma individuale o famigliare possono invece essere sviluppate nei seguenti ambiti economici identificati con riferimento al codice di attività ATECO 2007:

C) Attività Manifatturiere
G) Commercio all'ingrosso e al dettaglio; Riparazione di autoveicoli e motocicli;
L) Attività immobiliari;
M) Attività professionali, scientifiche e tecniche, M) 71 Attività degli Studi di Architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche; M 71.2 - Attività degli studi d’ingegneria ed altri studi tecnici
N) Noleggio, Agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
Q 88.91 - Servizi di asili nido e assistenza diurna per minori disabili
S 96 - Altre attività di servizi alla persona.

Progetti finanziabili
Viene finanziato l'avvio della nuova attività imprenditoriale, quindi gli investimenti di seguito descritti relativi allo start up aziendale.

Spese ammissibili

· Adeguamenti tecnici e impiantistici dell'immobile sede dell'attività;
· Acquisto di beni strumentali (i beni, purché fatturati e rispondenti ai requisiti comunitari, possono essere anche usati);
· Automezzi strettamente necessari all’attività (sono esclusi automezzi per autotrasporto merci);
· Scorte (max 10% del progetto);
· Costi di avvio di attività in Franchising (fee di ingresso) (max 50% del progetto);
· Spese per la realizzazione di un sito internet;
· Affitto dei locali sede dell’iniziativa per il primo anno di attività (max 20% del progetto);
· Acquisto di attività preesistenti esclusivamente per il settore manifatturiero;
· Licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, software.

Sono ammissibili solo le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.

Il programma di investimenti deve essere interamente realizzato entro 12 mesi dalla concessione del finanziamento agevolato.

Agevolazioni concedibili
Finanziamenti a tasso agevolato, dell’importo minimo di € 15.000 e massimo di € 150.000.

Il finanziamento può arrivare a coprire l’80% dell'investimento ammissibile.

Il finanziamento è concesso per il 70% a valere su risorse pubbliche (Fondo di rotazione) e per il 30% su risorse rese disponibili da Istituti di credito convenzionati.

Il tasso di interesse è pari alla media ponderata del tasso applicato sul fondo di rotazione (0,1%) e di quello applicato dall’Istituto di credito convenzionato (Euribor 6 mesi + 1,25).

La durata massima non può essere inferiore a 3 anni e non superiore a 10 anni. Il periodo massimo di preammortamento è di 2 anni.

A copertura dei finanziamenti viene richiesto il rilascio di garanzie personali o in altre forme.

Le agevolazioni sono erogate nel rispetto della normativa de minimis.

Tempi
La procedura è a sportello.

In qualsiasi momento è dunque possibile inoltrare domanda, con modalità informatica, collegandosi al sito http://89.96.190.11/index.htm, e confermando la richiesta con invio dell’originale sottoscritto.

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