OSSERVATORI PROVINCIALI DELLA COOPERAZIONE

INTENSIFICARE L’AZIONE DI VIGILANZA

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha indirizzato il 9/11/2010 una
circolare alle Direzioni Provinciali e Regionali del Lavoro e per conoscenza alle Associazioni cooperative Confcooperative, Legacoop, AGCI e alle Organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL sulla programmazione delle Attività ispettive sulle cooperative.

La Direzione Generale chiede formalmente la pianificazione annuale (2011) dell’attività ispettiva verso il settore cooperativo, da effettuare in ogni provincia e secondo precisi indirizzi.

In primo luogo dovranno essere verificate almeno il 70% di cooperative non associate ad alcuna Centrale Cooperativa, mentre il restante 30% delle ispezioni dovrà essere orientato verso le imprese cooperative associate, ma privilegiando quelle mai verificate o non verificate negli ultimi tre anni.

Oggetto prioritario dell’azione ispettiva dovrà essere:

- contrasto al lavoro nero e all’impiego irregolare di manodopera, particolare attenzione ai fenomeni interpositori e agli appalti illeciti posti in essere da pseudo imprese o cooperative spurie.

Nella circolare si sollecitano contestualmente gli ispettori a verificare sulla base di quale contratto di lavoro vengano erogati i trattamenti economici e, nel caso in cui i valori non corrispondano, ad usare la diffida accertativa per crediti patrimoniali.

I rappresentanti di Confcooperative negli Osservatori Provinciali delle cooperative sosterranno la linea tracciata nella circolare, vigilando con attenzione che quanto chiesto trovi applicazione pratica.

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