
5 febbraio: “Nuovi bisogni sociali e politiche abitative" è il convegno organizzato da Cci Bolzano in collaborazione con Federabitazione Confcooperative e consorzio CasaQualità
Si tiene a Bolzano con inizio alle ore 9.30 presso la Sala di Rappresentanza del Comune il convegno: “Dai nuovi bisogni sociali alla ridefinizione delle politiche abitative: l'impegno di Federabitazione Confcooperative”, organizzato da Confcooperative Bolzano in collaborazione con Federabitazione-Confcooperative e il consorzio Casa Qualità.
Interverranno: Paolo Tanesini, presidente Confcooperative Bolzano; Ivo Cremonini, presidente Federabitazione-Confcooperative; Christian Tommasini, vicepresidente della Provincia autonoma di Bolzano – assessore alla cultura e scuola in lingua italiana, edilizia abitativa; Mario Bortolotti, presidente Federabitazione Emilia Romanga; Luigi di Fazio, presidente Federabitazione Lazio; Alessandro Maggioni, presidente Federabitazione Lombardia; Federico Bettarini, presidente Consorzio Edilcoop – Toscana; Andrea Grata, direttore Confcooperative Bolzano; Danilo Postal, architetto e ingegnere; Chiara Pasquali, assessore all'urbanistica del Comune di Bolzano. Concluderà i lavori Renzo Capodaglio, delegato Federabitazione Confcooperative Bolzano.
Una breve sintesi sull'attuale situazione economica fatta dal presidente di Federabitazione Ivo Cremonini al consiglio di presidenza della federazione svoltosi sempre a Bolzano
Finanza pubblica «Le nuove previsioni contenute nel Programma di Stabilità che il ministro dell'Economia ha trasmesso in questi giorni all'Unione Europea, disegnano un quadro macroeconomico meno preoccupante del passato, che inducono, pur con tutte le cautele, ad una ripresa più incoraggiante del sistema. Infatti, la crescita del Pil del 2010 è fissata al 1,1%, mentre quella del biennio 2011-2012 dovrebbe attestarsi intorno al 2%. Il debito pubblico, entro il 2012, dovrebbe scendere al 114,6% rispetto al 115,1% del 2009, sia pure dopo un rialzo al 116,5% nel 2011».
Edilizia «Per quanto riguarda il settore dell'edilizia, da un calo dell'8,1% del 2009 si dovrebbe passare ad un ulteriore calo del 3,9% nel 2010 che è indubbiamente molto più ridotto e indica un'inversione di tendenza.
Mutui e credito «Le attese meno pessimistiche sulle condizioni economiche generali hanno determinato, nell'ultimo trimestre del 2009, un'attenuazione della restrizione dei criteri utilizzati dalle Banche per l'erogazione del credito alle imprese. In merito ai mutui per la casa, va rilevato che le banche che hanno continuato a praticare il credit crunch sono state il 3% in più rispetto a quelle che invece hanno aumentato il flusso dei finanziamenti. Sensibilmente diminuita rispetto ai trimestri precedenti (14% e 22%)».
Non siamo fuori dalla crisi «Non siamo completamente usciti dal tunnel della morsa creditizia. Dall'inizio di questo mese è partita la moratoria sui mutui per la prima casa, che coinvolge circa 100mila famiglie, tra cui numerosi soci delle nostre cooperative, dopo che è stato sottoscritto l'Accordo tra il Governo, l'ABI e le Organizzazioni imprenditoriali, tra le quali Confcooperative. L'intesa prevede la sospensione del pagamento delle rate di mutuo per una durata massima di 12 mesi».
<< Indietro