
2 aprile: Tavolo tecnico consultivo sui fabbisogni e criticità delle pmi per uscire dalla crisi
Ha avuto il via al ministero dello Sviluppo Economico il Tavolo Tecnico di consultazione con le principali associazioni di rappresentanza delle imprese (tra cui Confcooperative), le Istituzioni locali, Unioncamere e i alcuni dei più autorevoli Centri studio sulle pmi.
«Compito del Tavolo è quello di monitorare l'andamento congiunturale – come detto da Giuseppe Tripoli Capo Dipartimento impresa e internazionalizzazione – e di acquisire dati e analisi al fine di individuare fabbisogni e criticità delle piccole e medie imprese utili a supportare le decisioni e le iniziative che lo stesso Ministero vorrà adottare».
Nel costruire l'agenda di lavoro del Tavolo il direttore generale per le Pmi ed Enti cooperativi, Antonio Cinti, ha richiamato alcuni temi prioritari da affrontare: 1) l'individuazione dei possibili contenuti del disegno di legge annuale sulle Pmi previsto dallo schema di attuazione della direttiva Sba (e che dovrebbe essere inserito nel contesto della normativa annuale di bilancio Dpef, Legge Finanziaria e legge di bilancio); 2) le possibili iniziative sul fronte del venture capital e microcredito per sostenere in particolare la fascia delle piccole e piccolissime imprese.
Punto di partenza del lavoro della prossima riunione – dopo l'acquisizione più dettagliata di dati e analisi sul diversificato mondo delle pmi – sarà una rilettura dei documenti finali prodotti nella seconda metà del 2009 dai Tavoli tecnici sullo SBA (Small Business Act) per valutare quanto dei loro contenuti è stato già realizzato, quanto è superato e quanto necessita di essere aggiornato. Il tutto per dare corpo a una prima scaletta di interventi possibili da sottoporre alla valutazione del ministro.
Per Confcooperative fanno parte del Tavolo Fausto Pasqualitti e Matteo Bettoli della segreteria generale.
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