PROGETTI EDUCAZIONE AMBIENATALE E SVILUPPO SOSTENIBILE

È stato pubblicato sul sito del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare l'Avviso per la presentazione di progetti in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

Le azioni proposte ai sensi dell'avviso sono finalizzate a promuovere la progettualità in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile da parte di associazioni, fondazioni ed organizzazioni

non governative operanti nel settore della tutela ambientale, con un'attenzione particolare alla realizzazione di partenariati pubblico/privato o fra associazioni.

Beneficiari

Possono essere soggetti proponenti:

1. le associazioni di protezione ambientale a carattere nazionale o presenti in almeno cinque regioni

di cui all'art. 13 della legge n. 349/1986;

2. le cooperative sociali (di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381);

3. gli enti di promozione sociale (di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383);

4. le fondazioni, gli enti morali e le associazioni culturali il cui statuto o atto costitutivo preveda tra le finalità istituzionali la tutela dell'ambiente, l'educazione ambientale o specifiche di tali finalità;

5. le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS).

Per proponente si intende l'associazione o ente, costituita da almeno due anni e operante sul territorio nazionale, che presenta il progetto e lo realizza almeno per la maggior parte delle attività programmate.

Il proponente è responsabile esclusivo della rendicontazione del progetto presentato.

A pena di inammissibilità, ciascun associazione o ente può essere proponente di un solo progetto e partner di massimo due progetti. Tale limite vale anche per le organizzazioni e le associazioni nazionali che si articolano in sezioni locali, nel qual caso i progetti delle stesse devono essere presentati sempre ed esclusivamente per il tramite del Rappresentante Legale dell'organismo centrale, che si assume la responsabilità del progetto come soggetto proponente o partner.

Una parte (non superiore al 49% delle attività) della realizzazione del progetto o parte di esso può essere affidata a uno o più soggetti terzi attuatori che non si trovino in condizioni o in situazioni di incompatibilità con le finalità del bando.

I proponenti rimangono comunque responsabili dell'attuazione del progetto e mantengono il coordinamento delle azioni previste.

I soggetti proponenti non possono essere indicati quali soggetti attuatori di altri progetti presentati da diversi soggetti proponenti. In tale eventualità, entrambi i progetti saranno dichiarati inammissibili.

I soggetti proponenti possono, altresì, avvalersi di forme di collaborazione con enti privati, diversi dall'eventuale ente attuatore, per la fornitura di servizi e/o per la realizzazione di specifiche attività necessarie alla completa realizzazione del progetto. In ogni caso la responsabilità della gestione dell'intervento ricade esclusivamente sul soggetto proponente.

In qualità di partners possono partecipare anche centri di ricerca, università ed enti pubblici o privati.

Iniziative ammissibili

Nell'ambito delle sue finalità istituzionali, il Ministero intende promuovere la presentazione di progetti di

cui in premessa rientranti nell'ambito dei seguenti assi prioritari:

Asse I - Qualità dell'aria ed energia pulita

In questo asse saranno privilegiati i progetti di educazione ed informazione ambientale riferiti ai seguenti settori:

- Mobilità sostenibile;

- Energie alternative;

- Risparmio energetico;

- Ecoarchitettura e bioedilizia.

Asse II - Valorizzazione della biodiversità

In questo asse saranno privilegiati i progetti di educazione ed informazione ambientale riferibili ai seguenti settori:

- Valorizzazione turistica delle aree naturali protette nazionali;

- Tutela e valorizzazione degli habitat nazionali;

- Conoscere il mare/conoscere il territorio.

Asse III - Raccolta differenziata dei rifiuti e lotta alle ecomafie

  In questo asse saranno privilegiati progetti di educazione ed informazione ambientale riferibili ai seguenti settori:

- Il riuso dei materiali;

- La raccolta differenziata di qualità;

- Il recupero e riciclo dei rifiuti;

- La lotta alle ecomafie.

Per i tre Assi sopra indicati potranno anche essere proposte su scala nazionale buone prassi già sperimentate con successo a livello locale. Saranno, inoltre, valutate positivamente le proposte capaci di tradurre le azioni di monitoraggio in concreti strumenti di sensibilizzazione delle istituzioni locali e dell'opinione pubblica e, in particolare, dei più giovani sulle complesse problematiche ambientali.

Ai fini dell'avviso saranno ammessi alla valutazione progetti della durata massima di 12 mesi.

Contributi

L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso è di 1.500.000,00 euro, a valere sulle risorse assegnate al Ministero.

Il contributo finanziario del Ministero non potrà eccedere l'80% del totale dei costi del progetto ritenuti

ammissibili. Tale contributo non potrà comunque superare la somma di 150.000,00 euro per ogni singolo progetto. Almeno il 20% del totale dei costi dovrà pertanto essere sostenuto dalle associazioni o enti promotori dei progetti o da altri enti pubblici o privati che intervengano in qualità di partner.

Procedure e termini

Le associazioni o enti interessati alla presentazione dei progetti dovranno predisporre, in originale ed in duplice copia conforme all'originale ed eventuale cd-rom in formato compatibile Ms Word, tutta quanta la documentazione richiesta.

Il tutto dovrà essere inviato entro e non oltre il giorno 17 dicembre 2010 al seguente indirizzo:

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l'Energia, Via Cristoforo Colombo n. 44, 00147 Roma.

I documenti cartacei e la busta con l'eventuale supporto informatico dovranno essere contenuti in un unico plico chiuso, controfirmato sui lembi e recante, pena l'esclusione, la denominazione, l'indirizzo completo del proponente e la seguente dicitura in alto a sinistra “Avviso per la presentazione di progetti in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile” con la dicitura “non aprire”.

Le istanze pervenute aperte ovvero non controfirmate sui lembi ovvero sulle quali non sarà indicata la dicitura in alto a sinistra saranno considerate non ammissibili e, pertanto, non si darà luogo all'apertura dei relativi plichi.

Il plico dovrà essere inviato, pena l'esclusione, unicamente mediante servizio postale tramite raccomandata con avviso di ricevimento. I plichi consegnati a mano ovvero mediante corrieri privati ovvero tramite agenzie di recapito saranno considerati irricevibili e, pertanto, non si darà luogo alla loro apertura.

Ai fini dell'accertamento del rispetto del termine farà fede unicamente la data di spedizione risultante dal timbro postale dell'ufficio postale accettante.

Riferimenti normativi

- Avviso per la presentazione di progetti in materia di educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile.

http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/bandi/Avviso_associazioni_Fondo_SVS_MISUR A_1H_definitivo.pdf

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