"QUI DA NOI", DALLE ALPI ALLA SICILIA 2.000 PUNTI VENDITA COOPERATIVI

27 gennaio: Fedagri Confcooperative lancia "Qui da noi" la rete dei punti vendita diretta delle cooperative aderenti.

La cooperativa produce, il consumatore acquista. È la formula di vendita diretta che ogni giorno coinvolge oltre 2.000 negozi e spacci aziendali delle cooperative agroalimentari aderenti a Fedagri che da oggi sono riunite e rese riconoscibili da un nuovo marchio: “Qui da noi”.

Il “noi” sta ad indicare gli oltre 500.000 soci agricoli che lavorano e trasformano prodotto italiano, di assoluta qualità, garantito da rigorose certificazioni di filiera: formaggi, olio, vino, frutta e verdura, miele, carni e salumi che vengono poi commercializzati dalle cooperative, che vantano una lunga tradizione di vendita diretta - attiva da quando sono nate le cooperative - nei loro negozi e spacci aziendali: vera e propria filiera corta, senza alcun passaggio intermedio dal produttore al consumatore. Da oggi, il marchio “Qui da noi”, ideato dall'agenzia Silvano Guidone & Associati di Torino, aiuterà i consumatori a riconoscere i prodotti delle cooperative italiane associate a Fedagri, offrendo loro l'assoluta certezza della qualità e della provenienza dei prodotti alimentari acquistati presso i punti vendita diretti delle cooperative.

Il marchio “Qui da noi” - Il marchio, incisivo e originale sia nel nome che nel trattamento grafico, è stato creato con l'obiettivo della massima semplicità e chiarezza di leggibilità: è un insieme di 3 parole che suonano bene e ha le carte in regola per diventare di uso comune, facile da ricordare e da dire. Il nome di una catena di punti vendita deve diventare familiare alla gente, ripresentarsi alla memoria nel momento opportuno e portare il pubblico a farne un punto di riferimento.

“Qui da noi”, nella sua sintesi, racconta molto di sé e vuole trasmetterci questo concetto: “Signore e Signori, qui da noi trovate tutto il meglio per voi”. Da un punto di vista grafico le 3 parole qui , da e noi diventano una parola unica, dando evidenza alla lettera “Q” di colore rosso, arricchita da una linguetta verde, che rappresenta una foglia che rimanda al mondo agricolo, tipico delle cooperative.

La creazione della “rete” – Gli indirizzi e la mappa completa dei punti vendita saranno a breve disponibili nel portale www.quidanoi.coop , nel quale sarà possibile anche fare ricerche in base alla tipologia di prodotto o alla regione. La creazione della “rete” dei negozi “Qui da noi” avrà come obiettivo di ampliare e diversificare l'offerta dei prodotti di ciascun punto vendita, al fine di poter offrire una gamma completa della eccellenza del made in Italy agroalimentare, con particolare riguardo alle denominazioni d'origine e in generale alla valorizzazioni delle specificità dei singoli territori.

Numeri e fatturato della vendita diretta in Fedagri – Un fenomeno in crescita, quello dei punti vendita e degli spacci delle cooperative aderenti a Fedagri Confcooperative, che alla data di oggi conta 1.950 cooperative che svolgono vendita diretta dei loro prodotti e che generano un fatturato complessivo di 1,9 miliardi di euro l'anno. La quota del fatturato delle cooperative aderenti a Fedagri che passa da questo specifico canale si aggira attorno all'8%, una media che comunque è il risultato di realtà molto differenti, visto che l'importanza della vendita diretta risulta sensibilmente maggiore nelle imprese di minori dimensioni.

Vino, formaggio e olio i prodotti più venduti – È il vino il prodotto più venduto nei punti di vendita diretta delle cooperative. Molte delle 425 cantine Fedagri commercializzano vino sfuso, realizzando da tale vendita oltre il 30% del fatturato complessivamente prodotto. Tra i prodotti più acquistati dai consumatori seguono i formaggi freschi e stagionati, in prevalenza a denominazione d'origine, come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, che vengono venduti negli spacci dei caseifici cooperativi. In particolare le aziende agricole cooperative di piccole dimensioni, molto diffuse nelle zone di montagna, hanno una altissima percentuale di venduto tramite gli spacci aziendali (50-60% del fatturato), percentuale che cala al 20% per le aziende nelle quali è maggiore la propensione a rifornire grossisti e distributori.

Infine, molto gradito è l'olio extravergine d'oliva a denominazione d'origine, che viene prevalentemente acquistato da consumatori interessati ai prodotti di un determinato territorio e che tendono a cercare negli spacci aziendali anche altre tipicità locali (vino, sottolio, biscotti e prodotti da forno).

Vendita diretta e DOP - La vendita diretta si configura come un canale importante soprattutto per la commercializzazione di prodotti a denominazione di origine certificata: oltre il 60% delle cooperative che producono prodotti a marchio Dop o Igp svolgono anche attività di vendita diretta. Il fatturato generato dalle cooperative aderenti a Fedagri tramite la vendita diretta di tali prodotti a denominazione raggiunge la cifra di 348 milioni di euro, il 18% dei 1,9 miliardi di euro complessivamente prodotti.

Il primato al nord, in testa l'Emilia-Romagna – Il primato per numeri di punti vendita e spacci cooperativi va sicuramente all'Emilia-Romagna (210) seguita da Veneto (154), Piemonte (150) e Lombardia (110). Al centro primeggia l'Umbria con 40 punti vendita, mentre al Sud conferma il suo primato la Puglia (90).

Notizie collegate: Si presenta la rete di oltre 2000 punti vendita del 27 gennaio ; Fedagrirete i servizi per i soci delle cooperative agricole

<< Indietro