E' stata data piena attuazione al Ccnl delle imprese di pulizia e servizi intergrati/multiservizi. Ieri nel corso di un incontro svolto al Ministero del lavoro, le parti sociali, tra cui Federlavoro e Servizi-Confcooperative, hanno confermato, come testo contrattuale definitivo, l'ipotesi di accordo siglata lo scorso 31 maggio, cui, dal 3 agosto, sarà data completa applicazione, a partire dagli aumenti economici e dalle disposizioni normative contenute nel contratto con decorrenza dal 1 giugno 2011.
Nel corso della riunione è stato avviato congiuntamente un confronto sui temi dell'Avviso comune ed è stata ribadita la preoccupazione per la crescita dell'irregolarità che colloca il settore delle pulizie e servizi intergrati tra i comparti maggiormente a rischio nell'utilizzo di lavoro sommerso, con ampie fasce di mercato assorbite da operatori pseudo - imprenditoriali non in regola con fisco, previdenza e applicazione del contratto di lavoro.
A questo problema si assommano, inoltre, le difficoltà economiche e finanziarie non solo dello Stato, degli enti locali, delle amministrazioni pubbliche ma anche di molti committenti privati i quali, credendo di risparmiare, affidano la gestione dei servizi a prezzi non compatibili con una regolare gestione imprenditoriale e con i costi della manodopera.
Per arginare tali criticità, le organizzazioni datoriali hanno sollecitato il Ministero ha dotare il comparto, non tanto di finanziamenti, ma di un vero e proprio sistema di regole teso a salvaguardare le imprese corrette e regolari e che permetta, tra l'altro, un ulteriore sviluppo di un settore che, negli ultimi 10 anni, ha realizzato un incremento di oltre 250.000 addetti.
Il Ministero, da parte sua, ha ribadito la volontà di mantenere un livello di confronto aperto con le parti sociali a partire dall'emanazione delle tabelle di costo del lavoro nel cui decreto richiamare la nuova normativa dell'art. 3 bis dell'art. 81 D.lgs 163/06 che esclude la possibilità, in sede di gara, di dare giustificazioni in ribasso al costo del lavoro.
Il dicastero si è detto inoltre disponibile ad avviare un tavolo istituzionale sulle numerose problematiche che ledono la competitività del comparto già dal prossimo settembre.
A partecipare all'incontro, in rappresentanza di Federlavoro, è intervenuto il vice presidente nazionale Andrea Gioeni, Giuseppe Gallinari e Leonardo Traino.
La Federazione invita le strutture territoriali a dare la massima diffusione dell'intesa raggiunta ieri al fine di consentire alle cooperative aderenti di poter inserire, compatibilmente con eventuali problemi organizzativi, gli aumenti e le mensilità arretrate nelle prossime buste paga di soci e lavoratori.
Scarica il verbale dell'accordo del 3 agosto 2011
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