FRIM Fondo di rotazione per l’imprenditorialità - L.r. 01/07

Linea n. 8 «START UP d’impresa di giovani (18-35), donne e soggetti svantaggiati»

Beneficiari
Possono partecipare le micro e piccole medie imprese che alla data di presentazione della domanda sono in possesso di uno dei seguenti requisiti in alternativa:

a) essere impresa individuale con titolare giovane, o donna o soggetto svantaggiato;
b) essere impresa familiare (art. 230 bis del c.c.) con titolare giovane o donna o soggetto svantaggiato;
c) essere società di persone con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati;
d) essere società di capitali con almeno i due terzi del totale dei componenti costituito da giovani e/o donne e/o soggetti svantaggiati. Tali soggetti devono detenere, inoltre, almeno i due terzi delle quote di capitale.

Le suddette tipologia di impresa devono inoltre:

- essere iscritte al registro delle imprese da non più di 12 mesi o esclusivamente per le società di persone e di capitali, completare l’iscrizione entro e non oltre 90 gg dalla presentazione on line della domanda;
- avere sede operativa in Lombardia.

I titolari delle imprese di cui alle lettere a) e b) ed i 2/3 dei soci delle imprese di cui alle lettere c) e d) dovranno essere residenti in Lombardia da non meno di 5 anni antecedenti la data di presentazione on line della domanda.

Non possono partecipare le imprese di cui alle lettere a) e b) i cui titolari risultano già risultino già titolari, alla data di presentazione on line della domanda, di altre imprese attive.

Ai fini della presente Misura si intendono soggetti svantaggiati:

- disoccupati da oltre 24 mesi
- lavoratori provenienti da aziende che abbiano fatto ricorso alla CIGS/CIG in deroga e per i quali non sia previsto il rientro in azienda.

Sono ammesse imprese di qualsiasi settore economico con l’eccezione di quelle escluse dal De Minimis (settore agricolo) e quelle esercenti attività in alcuni comparti specificamente individuati dai criteri (minimercati, ristorazione ambulante, …).

Iniziative ammissibili

Sono ammissibili, al netto di IVA, le seguenti tipologie di spesa sostenute successivamente alla data di presentazione on-line della domanda:

a) Costi per adeguamenti tecnici ed impiantistici dell’immobile sede dell’attività nel limite massimo del 30% del programma di investimento ammissibile;
b) Acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica finalizzati all’avvio dell’attività quali attrezzature, macchinari, impianti specifici (es. impianti per telelavoro), arredi;
c) Costi di avvio attività in Franchising (fee di ingresso). Tali costi non potranno superare il 60% dei costi totali dell’investimento programmato e ammesso;
d) Spese progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;
e) Affitto dei locali sede dell’iniziativa per il primo anno di attività e sino ad un importo massimo del 20% dell’investimento ammissibile;
f) Acquisto di automezzi nuovi di fabbrica e strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l’esercizio di attività di autotrasporto merci c/to terzi);
g) Acquisto di attività preesistente nel limite dell’80% del programma d’investimento;
h) Acquisto di attività preesistente condotta da impresa familiare fino al 100% del programma di investimento (l’impresa familiare acquisita deve risultare in attività da almeno 5 anni);
i) Licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, licenze di software;
j) Costi sostenuti per garanzie nel limite massimo del 3% del programma di investimento ammissibile;
k) Spese generali in misura forfettaria nel limite massimo del 5% del programma di investimento ammissibile.

Il programma di investimento deve essere realizzato nell’ambito del territorio di Regione Lombardia.

La durata del programma di investimento non può superare i 12 mesi dalla data del decreto di concessione dell’agevolazione.

Agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma del co-finanziamento o, nel caso di beni strumentali, di locazione finanziaria a tasso agevolato.

Le operazioni potranno essere attivate solo con gli intermediari bancari e finanziari convenzionati con il Soggetto Gestore (Finlombarda).

Caratteristiche dell’intervento finanziario

- importo: da un minimo di € 15.000,00 ad un massimo di € 40.000,00 per imprese di cui alle lettere a) e b) e da un minimo di € 15.000,00 ad un massimo di € 200.000,00 per le imprese di cui alle lettere c) e d);
- copertura: 100% dell’investimento ammissibile
- alimentazione: 70% quota Fondo Regionale e 30% quota Intermediari bancari e finanziari convenzionati;
- tasso nominale annuo di interesse a valere sulla quota Fondo Regionale: 0,50%;
- durata: minimo 3 anni, massimo 7 anni, di cui massimo 2 anni di preammortamento;
- erogazione: una/due tranches

La prima tranche, pari al 50% del finanziamento concesso, può essere richiesta a titolo di anticipazione finanziaria.

A supporto del finanziamento saranno richieste idonee garanzie.

Gli interventi finanziari saranno concessi nei limiti del Reg. CE n. 1998/2006 («de minimis»).

Risorse

La misura ha una dotazione iniziale di € 30 milioni. Sarà inoltre alimentata dai rientri rivenienti dai finanziamenti erogati sul Fondo di Rotazione ex LR 22/06.

Procedure

La misura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, sino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

La presentazione della domanda è possibile dal 30/05/11. L’inoltro deve essere effetuato elettronicamente; entro 10 gg dall’invio digitale deve essere inviato, in originale sottoscritto dal legale rappresentante, il Modulo di adesione, completo dei relativi allegati.

Riferimenti normativi

- D.G.R. n. IX/1510/11 – BURL n. 13 del 1° aprile 11, pag. 27.
- DDS n. 3678 del 30/03/11 – BURL 26/04/11

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