Il Consiglio dei Ministri in data 22 dicembre 2010 ha approvato il Decreto c.d. “Milleproroghe”.
Il provvedimento è stato pubblicato nella G.U. n. 303 del 29 dicembre 2010. Il Decreto differisce diverse scadenze previste da disposizioni normative.
Più precisamente:
l'articolo 1 prevede per taluni provvedimenti uno slittamento automatico, non oneroso , dei termini al 31 marzo 2011; essi possono subire un'ulteriore proroga al 31 dicembre 2011 se ciò verrà disposto da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Nel dettaglio, tra le varie disposizioni di interesse, sono rinviati al 31 marzo 2011:
in materia di trasporti locali: il termine per indire le gare con cui i governatori potranno affidare il trasporto pubblico locale ( art. 23-bis, comma 8, lettera e) del D.L. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla L.133/2008 );
in materia di Quadro strategico nazionale: il coordinamento della programmazione statale e regionale, volta a garantire unitarietà nell'impianto programmatico del “Quadro strategico nazionale” 2007-2013 approvato a Bruxelles nel 2007 e favorire il tempestivo utilizzo delle relative risorse ( art. 6-sexies, comma 2, del D.L. 112/2008, convertito, con modificazioni, dalla L.133/2008 );
in materia di energia: l'intervento del governo nel caso in cui le regioni non trovano l'intesa con il governo stesso sulle reti di energia ( art.4, comma 4, primo periodo, del D.L. 78/2009, convertito, con modificazioni, dalla L. 102/2009 );
in materia di prevenzione incendi: il termine per completare l'adeguamento delle strutture alberghiere alle disposizioni in materia di prevenzione incendi ( art. 23, comma 9 del D.L. 78/2009. convertito, con modificazioni, dalla L. 102/2009 );
in materia di quote latte: il termine concernente la previsione del Commissario straordinario di controllo sull'assegnazione delle quote latte, chiamato a gestire la proroga del pagamento delle rate scadute il 30 giugno 2010 e le relative procedure di accettazione delle richieste di rateizzazione dei pagamenti ( art. 8-quinquies, comma 6, del D.L. 5/2009, convertito, con modificazioni, dalla L. 33/2009);
in materia di pesca: il programma triennale della pesca e dell'acquacoltura 2007-2009, al fine di consentire di porre in essere la realizzazione delle azioni a sostegno del settore (art. 5, comma 1, del D.L. 154/2004, nei limiti delle risorse disponibili di cui all'art.1, comma 1, della L.267/1991);
in materia di Ambiti territoriali ottimali (Ato): l'abrogazione degli Ato rifiuti e Ato acqua per assicurare l'indizione delle gare come prevedono le nuove regole sull'affidamento dei servizi pubblici locali (art.2, comma 186-bis, della L. 191/2009);
in materia di rifiuti: il divieto di conferimento in discarica di rifiuti con un potere calorifico inferiore a 13.000 Kj/Kg 8 ( art. 6, comma 1, lettera p), del D.Lgs. 36/2003 );
in materia di rifiuti in Campania: il termine concernente raccolta differenziata e regole sulla determinazione della Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (Tarsu) e della Tariffa di igiene ambientale (Tia) nella regione Campania (art. 11,commi 2-ter, 5-bis e 5-ter, del D.L. 195/2009, convertito, con modificazioni, dalla L.26/2010 );
in materia di servizio taxi: il termine per l'applicazione delle norme contro il servizio abusivo di taxi e noleggio con conducente ( art. 2, comma 3, del D.L. 40/2010, convertito, con modificazioni, dalla L. 73/2010 );
in materia di controlli antisismici: il termine relativo alle verifiche tecniche di cui all'art.2, comma 3, dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3724/2003, ad esclusione delle opere e degli edifici progettati conformemente alle norme sismiche vigenti dal 1984 ( art. 20, comma 5, del D.L. 248/2007, convertito dalla L. 31/2007);
in materia di Fondo Piccole e medie imprese (Pmi): la destinazione da parte del Cipe al fondo per mediocredito centrale a favore delle Pmi ( art.2, comma 100, lettera a), della L. 662/1996);
in materia di autotrasporto: l'istituzione di una speciale sezione riservata alle piccole e medie imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi, nell'ambito del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese ( D.M.Infrastrutture e trasporti, Sviluppo economico ed Economia del 21 settembre 2010 ). E' inoltre prorogata la possibilità di utilizzare, per interventi a sostegno dell'autotrasporto, del Fondo costituito con le somme derivanti dalle risorse affluite dalla contabilità speciale previsto dal D.L. 78/2009 ( art.2, comma 250, della L. 191/2009, nei limiti delle risorse disponibili, per interventi a sostegno dell'autotrasporto, con il provvedimento di cui all'art. 1, comma 40, della L. 220/2010 );
in materia di appalti pubblici: la previsione secondo la quale -ai fini del conseguimento della qualificazione per la concessione di un appalto pubblico- per la dimostrazione del requisito dei lavori realizzati in ciascuna categoria e del requisito dell'esecuzione di un singolo lavoro ovvero di due o tre lavori in ogni singola categoria, sono da ritenere i lavori realizzati nel decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la Soa ( Società Organismi di Attestazione) (art. 253, commi 9-bis, primo e secondo periodo e 15-bis del D.Lgs. 163/2006 ) ;
in materia di lavoro accessorio: la possibilità, per i percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito, di offrire prestazioni di lavoro accessorio in tutti i settori produttivi, compresi gli enti locali e nel limite massimo di 3.000 Euro per anno solare ( art. 70, commi 1 e 1-bis, del D.Lgs. 276/2003);
in materia di crisi aziendale: la possibilità di utilizzare fondi per il finanziamenti di trattamenti in deroga previsti in caso di sospensione dal lavoro o per crisi aziendali a favore dei lavoratori destinatari dell'indennità ordinaria di disoccupazione non agricola con requisiti normali e/o ridotti, nonché degli apprendisti (art.19, comma 1-ter, del D.L. 158/2008);
in materia di deroghe: il termine che contempla la possibilità di emanare norme in deroga ai regolamenti dei Fondi di solidarietà e sostegno al reddito previsti dalla L. 662/1996 per fronteggiare situazioni di crisi, a tutela di categorie e settori di impresa sprovvisti di ammortizzatori sociali (art. 1-bis, comma 1, del D.L. 78/2009);
in materia di attività intramoenia: la validità dei provvedimenti adottati dalle aziende ospedaliere in attesa del completamento degli interventi di ristrutturazione edilizia per assicurare l'attività intramoenia (art.1, comma 2,secondo periodo, della L.120/200 7);
in materia di farmaci: la possibilità, in capo alle aziende farmaceutiche, di sospendere a riduzione del cinque per cento dei prezzi, inclusi i farmaci immessi in commercio dopo il 2006 (art. 9, comma 1, primo periodo, del D.L. 248/2007 e art. 64, comma 1, della L. 99/2009) ;
in materia di Relazione salute: l'obbligo di relazione annuale per il Ministro della Salute predisposta dall'Istituto superiore di Sanità ( art. 15, comma 1, della L. 40/2004);
in materia di Modello 770 mensile: l' obbligo di comunicazione mensile telematica da parte dei sostituti d'imposta sui dati su retribuzioni e contribuzioni (art. 42, comma 2, del D.L. 207/2008);
in materia di Amministrazione digitale: il termine per l'accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, con strumenti diversi dalla carta di identità elettronica e dalla carta nazionale dei servizi (art.64, comma 3, del Codice dell'Amministrazione digitale, di cui al D.Lgs. 82/2005 );
in materia di riscossione per gli enti locali: i termini relativi alla gestione della riscossione per gli enti locali da parte dei “vecchi”concessionari” e all'obbligo di affidamento delle attività mediante procedure ad evidenza pubblica (art. 3, commi 24, 25 e 25-bis, del D.L. 203/2005, convertito, con modificazioni, dalla L.248/2005 );
in materia di studi di settore: il termine per la pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale” degli studi di settore 2011 (art.1, comma 1, secondo perdiodo, del Dpr.159/2009);
in materia di c.d. “case fantasma”: il termine per la presentazione delle mappe catastali degli edifici e degli ampliamenti non risultanti in catasto ( art. 19, commi 8,9 e 10 del D.L. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla L. 122/2010);
in materia di fiscalità dei circoli privati: la trasmissione del modello alle Entrate delle notizie rilevanti ai fini fiscali per la non imponibilità dei proventi dei circoli privati ( art. 30 del D.L. 185/2008 e art.3 del provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 2 settembre 2009);
in materia di Relazione generale sulla situazione economica del Paese (RGE): il termine per la presentazione della RGE (art. 12, comma 7, della L.196/2009);
in materia di oneri di urbanizzazione: il termine relativo alla possibilità di usare i proventi delle concessioni edilizie per spese correnti e verde dei comuni (art. 2, comma 8, della L. 244/2007);
in materia di capitale delle banche: la proibizione della detenzione di quota superiore allo 0,5% del capitale sociale di una banca ( art. 30, comma 2, terzo periodo, del T.U.B., di cui al D.Lgs. 385/1993) .
L'articolo 2 del D.L. in oggetto prevede , inoltre, proroghe onerose.
Tra le altre, nello specifico:
è prorogato al 31 dicembre 2011 il termine relativo al riparto della quota del cinque per mille; a tal fine vengono stanziati, per l'anno 2011, 400 milioni di Euro (a valere su tale importo, una quota pari a 100 milioni è destinata ad interventi per la sclerosi amiotrofica) ( art. 2, commi da 4-novies a 4-undecies del DL. 40/2010, convertito, con modificazioni dalla L. 73/2010);
è prorogata al 30 giugno 2011 la ripresa dei versamenti di tributi e contributi da parte dei soggetti colpiti dall'alluvione in Veneto (D.M. Economia 1°dicembre 2010);
è differita, in data da stabilire con un Dpcm, la ripresa della riscossione delle rate per i terremotati d'Abruzzo ( art. 39, commi 3-bis, 3-ter e 3-quater del Dl.78/2010) : sono infatti sospese tutte le rate in scadenza tra il mese di gennaio 2011 e il mese di giugno 2011;
è prorogato al 30 giugno 2011 anche il termine per i crediti di imposta per il settore cinematografico ( art. 1, commi 325, 327,335,338 e 339 della L. 244/2007) ;
è ritardata al 31 dicembre 2011 la deduzione forfettaria dal reddito d'impresa dei distributori di carburante (art. 21, comma 1, della L. 448/1998);
è fissato al 31 dicembre 2011 il termine per la conclusione delle operazioni di dismissione immobiliare nel comune di Roma (art. 2, comma 196-bis, della L.191/2009);
è prorogato al 30 giugno 2011 il termine di approvazione di bilanci e convenzioni delle agenzie fiscali.
Si informa, infine, che, in data 29 dicembre 2010, è stato presentato al Senato il disegno di legge di conversione del Decreto n.225/2010 (A.S.2518) ; tuttavia, l'iter di esame dello stesso non è stato ancora avviato.
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