Primo sì per le cooperative artigiane

È stata recentemente approvata dalla Camera dei Deputati una proposta di legge sugli “Interventi per agevolare la libera imprenditorialità e il sostegno al reddito” che prevede, all’articolo 7, la possibilità di costituire cooperative tra artigiani, senza che, a differenza di quanto accade attualmente, i soci perdano, scegliendo la forma cooperativa, la qualifica di “artigiano”.

Il presidente di Confcooperative Piemonte Giovenale Gerbaudo ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, ha ringraziato tutti coloro che l’hanno sostenuto, evidenziando in particolare il forte impegno profuso da Confcooperative, e ha auspicato una sua approvazione anche presso il Senato.

«Se questa proposta di legge sarà definitivamente approvata – ha detto il vicepresidente nazionale Gerbaudo – potrebbero nascere centinaia di nuove imprese cooperative artigiane, che garantirebbero ai soci una migliore strutturazione del proprio lavoro, un’integrazione delle varie profes sionalità presenti nella cooperativa e dunque una migliore offerta, e continuità nella trasmissione delle competenze».

«Avevamo auspicato una maggiore disponibilità di risorse, ma meglio poco che niente – ha commentato il capogruppo Udc in
commissione Lavoro, Nedo Poli.

«Il testo – ricorda Poli – contiene tra l’altro una disposizione importante per quanto riguarda l’inquadramento previdenziale dei soci lavoratori delle cooperative artigiane, che consente a quest’ultimi l’opportunità di versare i contributi come autonomi senza cambiare nulla dell’assetto del contratto di lavoro all’interno della società cooperativa».

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