«Valutiamo positivamente che il Governo abbia riattivato il sistema premiale per il fotovoltaico consentendo al mercato di uscire dalla momentanea incertezza, in special modo per quanto concerne i rapporti tra imprese e sistema bancario».
Così Massimo Stronati, presidente di Federlavoro e Servizi-Confcooperative in merito al nuovo decreto interministeriale sul fotovoltaico (quarto conto energia) approvato oggi in Consiglio dei Ministri.
« Riteniamo - continua Stronati – che la progressiva riduzione degli incentivi sia necessaria per non “drogare” un mercato sì in forte espansione, ma tuttavia dipendente da un forte sostegno pubblico che incide pesantemente sui costi delle imprese, dal momento che la bolletta elettrica italiana è più cara del 30% rispetto alla media europea».
«Apprezziamo pertanto - aggiunge Stronati - l'introduzione di meccanismi di incentivazione certi e le premialità degli incentivi dei piccoli impianti, anche se riteniamo che il periodo transitorio debba essere garantito almeno a fine 2012 in modo da non limitare, in questo lasso di tempo, lo sviluppo di investimenti nel comparto, immaginando eventuali ulteriori flessibilità».
«Fondamentale - conclude Stronati – il diritto riconosciuto ai proprietari degli impianti di poter essere indennizzati del gestore della rete nel caso in cui quest'ultimo non rispetti i tempi stabiliti dall'Autorità per l'energia per la connessione degli impianti fotovoltaici determinando la perdita del diritto a una determinata tariffa incentivante. Tale diritto offre una garanzia certa e non subordinata alla discrezionalità dell'allaccio, che spesso penalizza i piccoli impianti, necessaria a preservare gli investimenti delle cooperative e del sistema bancario nel settore delle rinnovabili».
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