SANIT 2011

15 giugno: “Coordinamento, Continuità e centralità le tre "C" della Cooperazione” FederazioneSanità Confcooperative al SANIT 2011

«Parcellizzazione delle prestazioni, assenza di integrazione tra i diversi erogatori, mancanza di continuità tra gli ospedali e il territorio e carenza di strumenti per il governo clinico dell'assistenza primaria: queste le criticità che il sistema dei servizi alla persona in ambiente extraospedaliero presenta oggi nel nostro Paese». Sono alcuni dei temi che Giuseppe Milanese, presidente di FederazioneSanità Confcooperative affronterà al Sanit2011 nel corso del Convegno organizzato per il prossimo 15 giugno al Palazzo dei Congressi dell'Eur (sala 8) , a partire dalle ore 9:00 , dal tema “ Coordinamento, Continuità e Centralità, le tre C della Cooperazione di FederazioneSanità Confcooperative - Coordinamento dei servizi e delle attività della rete, Continuità dell'assistenza tra ospedale e territorio, Centralità della Persona e della Famiglia”.

«L'obiettivo dei lavori – aggiunge Milanese – è presentare ai Cittadini e alle Istituzioni la proposta di FederazioneSanità: la nostra rete di cooperative, che sta sperimentando in diverse regioni del nostro Paese un nuovo modello, volto a rendere sempre più efficiente ed efficace il nostro SSN, preservandone la gratuità per i cittadini».

«La Corte Costituzionale (sentenza 333/2010) ha ribadito che le norme vigenti impongono alle Regioni di non superare la spesa per il personale registrata nel 2004, diminuita dell'1,4% per ognuno degli anni che vanno dal 2007 al 2012. Una contrazione di risorse – prosegue Giuseppe Milanese – che porta inevitabilmente a un arretramento progressivo della sanità pubblica lasciando spazi vuoti. Spazi che qualcuno deve essere in grado di coprire soprattutto in un sistema a risorse ormai limitate e in cui la spesa out of pocket ha raggiunto livelli d'allarme, con le famiglie italiane disposte a contribuire con proprie risorse per una quota pari al 21,3% della spesa sanitaria (cifra che rappresenta l'1,9% del Pil)».

«Non può certo essere solo la logica del capitale privato – conclude il presidente Milanese – a guidare coloro che intendono proporre soluzioni capaci di colmare il vuoto lasciato dalla ritirata del sistema pubblico. Le proposte alternative non possono che venire dalla società civile, dal non profit e dalle professionalità coinvolte da anni nell'attività di assistenza alle persone. Ed è proprio in questa direzione che sta lavorando FederazioneSanità».

I lavori del Convegno prevedono i seguenti interventi:

I Tavola rotonda : Giuseppe Maria Milanese , presidente FederazioneSanità Confcooperative ; Luciano Ciocchetti , vicepresidente della Giunta Regionale del Lazio; Domenico Gramazio , vicepresidente della Commissione Sanità del Senato; Claudio Cecchini - assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia Provincia di Roma; Sveva Belviso - assessore alle Politiche Sociali Comune di Roma; Fabio Sturani , segretario generale Federsanità ANCI.

II Tavola Rotonda : Elio Guzzanti , Presidente Comitato Tecnico Scientifico FederazioneSanità Confcooperative; Giovanni Monchiero presidente Federazione Italiana Aziende Sanitarie ed Ospedaliere (FIASO); Giuseppe Scaramuzza , v icepresidente nazionale di Cittadinanzattiva – Tribunale Diritti del Malato; Gilberto Gentili , presidente Confederazione Associazioni Regionali di Distretto (CARD); Maria Donata Bellentani , dirigente della Sezione Organizzazione dei servizi sanitari dell' Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS).

III Tavola Rotonda : introdotta da Vito Novielli , vicepresidente vicario FederazioneSanità Confcooperative, vedrà la presentazione di buone pratiche delle cooperative e delle società di mutuo soccorso associate in FederazioneSanità. Tra gli interventi programmati sono previsti: Salvo Calì , segretario generale sindacato dei Medici Italiani (SMI), Alfonso Misasi , segretario nazionale di Federfarma, Silvestro Scotti , vicesegretario nazionale Fimmg e Carla Buschelli , SIMG Roma .

Le conclusioni saranno affidate a Carlo Mitra, vicepresidente vicario Confcooperative

I numeri e l'organizzazione territoriale di FederazioneSanità – Confcooperative . Dalla sua costituzione, avvenuta lo scorso anno, FederazioneSanità-Confcooperative ha organizzato una rete integrata composta da cooperative di medici, cooperative sociosanitarie, cooperative farmaceutiche e mutue sociosanitarie, che fornisce sul territorio e nelle  case dei cittadini risposte alle diverse fasi di fragilità, in un continuum assistenziale che non disperde risorse e garantisce unicità all'azione, grazie all'integrazione fra i  differenti attori dell'assistenza.

E in un anno di attività è stato potenziato il network tra i quattro settori arrivando a rappresentare oltre 55.000 soci, tra i quali 2.000 medici e più di 20.000 iscritti a mutue sanitarie, coprendo con le FederazioneSanità regionali più di metà del territorio nazionale: Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Calabria, Campania, Sicilia e da ultimo Lombardia, e sono in via di costituzione le FederazioneSanità Puglia, Sardegna, Umbria e Veneto.

Info: www.federazionesanita.confcooperative.it

<< Indietro