SOSTENIBILITA' E COOPERAZIONE

23-24 settembre: Federlavoro e Servizi – Confcooperative partecipa al III Forum Internazionale PolieCo sull'Economia dei Rifiuti in programma a Ischia .

Sviluppare la riflessione sulla cultura del riciclo attraverso lo ‘specchio' della legalità e dell'etica d'impresa. Sarà questo il tema principale del III Forum Internazionale promosso dal Consorzio PolieCo sull'Economia dei Rifiuti che i prossimi 23 e il 24 settembre porterà ad Ischia rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria, imprese, organi di controllo e magistratura, che si confronteranno in materia di riciclo quale urgenza non più procrastinabile per la sopravvivenza delle imprese e la salvaguardia dell'ambiente in un mercato sempre più globalizzato.

Anche quest'anno Federlavoro e Servizi-Confcooperative sarà presente portando all'evento il suo contributo di idee e progetti con l'intervento del presidente Massimo Stronati.

«Oggi – dichiara Stronati - i rifiuti non sono solo una fonte d'inquinamento ma una potenziale risorsa su cui le imprese devono scommettere. Da parte nostra stiamo incoraggiando le cooperative ad investire nel comparto, suggerendo loro di crescere attraverso integrazioni, consorzi o di ricorrere all'innovativo strumento del contratto di rete, formula che, nel campo delle rinnovabili, con la costituzione del contratto di rete Conesco, sta già dando risultati positivi in termini di accresciuta competitività e penetrazione sul mercato».

Secondo Stronati alle cooperative, così come a tutte le imprese che operano nel settore, mancano ancora gli strumenti adeguati per inserirsi nel mercato ed affrontare al meglio la competizione in questo comparto dove è forte la presenza di realtà industriali estere.

«Per supportare l'attività di riciclo in Italia - sostiene Stronati - chiediamo alle istituzioni di sviluppare un sistema legislativo più snello, con meno burocrazia, oltre che di definire al più presto criteri certi e linee guida chiare che premino le imprese che nelle gare utilizzano materiali da riciclo o a basso impatto ambientale per sgombrare il campo dal malaffare e da chi sfrutta in modo indiscriminato il territorio. Non da ultimo sarebbe opportuno sostenere le imprese che investono nel potenziare i propri impianti con politiche di incentivi come avviene nel settore delle energie rinnovabili».

«La green economy – conclude Stronati – non è più un'opzione discutibile ma uno dei pilastri su cui ricostruire la nostra economia, creare nuovi posti di lavoro e consentire lo sviluppo sostenibile dei territori. Penso soprattutto al Sud e alle sue immense potenzialità che sarebbe un peccato sprecare. Le nostre cooperative hanno fatto già dei passi da gigante e altrettanti sono pronti a compierne, consapevoli che dare dignità industriale a questo comparto significa dare un futuro al nostro Paese».

Il Forum è articolato in 5 sessioni. Secondo il programma, il 23 settembre i lavori saranno aperti alle ore 14.00 dal presidente del Consorzio , Enrico Bobbio , cui seguiranno i saluti del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo . Il presidente Massimo Stronati parteciperà alla tavola rotonda “Territori e reti di imprese: il ruolo dei Consorzi e delle Associazioni di categoria nel disegno di una nuova strategia di sistema”, prevista tra le 16.45 e le 18.45.

Il 24 settembre si avvicenderanno invece gli interventi delle rappresentanze di imprenditori della Repubblica Popolare Cinese, con in testa l'ambasciatore cinese in Italia, Ding Wei, e di numerosi esponenti del mondo della magistratura.

Al Convegno parteciperanno anche diverse cooperative aderenti che, con l'occasione, potranno avviare un confronto soprattutto con gli operatori cinesi per lo sviluppo di futuri progetti di internazionalizzazione.

Sul sito del Consorzio Polieco è possibile seguire la diretta del convegno:

http://www.polieco.it/portals/0/video/Ischia2011/ischia.htm

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