La Regione Lombardia, con D.d.u.o. n. 4423/11, ha approvato il bando per la presentazione di
proposte progettuali inerenti “Spring 5 - progetto per l’internazionalizzazione delle piccole e
medie imprese e delle imprese artigiane”.
La Direzione Generale Industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione della Regione Lombardia e il
Sistema Camerale Lombardo, nell’ambito degli impegni assunti con l’Accordo di programma per lo
Sviluppo e la competitività del Sistema economico lombardo, promuovono la realizzazione del Progetto
Spring5, finalizzato a supportare le strategie di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie
imprese e delle imprese artigiane lombarde, puntando sul fattore umano quale variabile strategica per
mantenere la competitività e penetrare nuovi mercati internazionali fornendo alle imprese un pacchetto
di servizi che le guidi in un percorso strutturato sui mercati esteri.
La realizzazione del progetto è affidata alla società controllata Cestec Spa – Centro per lo Sviluppo
Tecnologico, l’Energia e la Competitività delle piccole e medie imprese lombarde.
Beneficiari
Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), le imprese artigiane e le
MPMI cooperative operanti nei settori (attività prevalente):
- manifatturiero (lett C codice ATECO 2007);
- delle costruzioni (lett. F codice ATECO 2007);
- dei servizi alle imprese.
Sono esclusi i settori previsti dal Reg. CE n. 1998/2006 relativi all’applicazione degli artt. 87 e 88 del
Trattato agli Aiuti di importanza minore («de minimis»).
Le suddette tipologie di impresa devono inoltre:
- avere massimo 50 dipendenti;
- non avere già partecipato (domanda ammessa e finanziata) alle precedenti edizioni del progetto
SPRING;
- avere sede operativa attiva in Lombardia;
- essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese di una Camera di Commercio lombarda e/o
all’Albo degli Artigiani;
- non trovarsi in difficoltà secondo la normativa vigente;
- non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative previste dall'art. 38 del D.lgs. 163/2006;
- aver assolto gli obblighi previsti dalle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui alla L. 626/94 e
successive modifiche e integrazioni;
- non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative previste dal d.p.c.m. del 23 maggio 2007, ex art. 1,
comma 1223, della L. n. 296/2006 (finanziaria 2007) relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili
dalla Commissione Europea;
- essere in regola con le norme in materia previdenziale, attestate dal possesso del Documento unico
di Regolarità Contributiva (DURC).
Si segnala inoltre che ogni impresa potrà presentare una sola domanda.
Iniziative ammissibili
Le imprese interessate dovranno presentare un sintetico «progetto di internazionalizzazione»
relativamente agli interessi/bisogni della propria azienda, evidenziando il percorso di crescita che
desiderano intraprendere sui mercati esteri.
Sulla base delle proposte progettuali pervenute saranno selezionati 100 progetti che potranno essere
realizzati con il supporto del Temporary Export Manager (TEM) e dello stagista, in grado di ottimizzare i
risultati con la loro competenza relativamente alla materia e al Paese target.
Una volta formalizzato il «matching» tra impresa, Temporary Export Manager e stagista, si darà avvio
alla fase di realizzazione dei progetti attraverso un percorso che in otto mesi porterà le imprese a
completare il progetto di internazionalizzazione pianificato.
Le proposte progettuali presentate dalle imprese potranno comporsi delle seguenti azioni:
- Elaborazione di una strategia e di un programma operativo d’internazionalizzazione;
- Studio e analisi delle potenzialità dell’azienda in termini di prodotto e di mercati target raggiungibili;
- Individuazione e analisi dei potenziali mercati di sbocco, attraverso indagini di mercato e analisi dei
sistemi giuridico-economici locali;
- Pianificazione e progettazione dell'ingresso nel mercato di sbocco, attraverso l'individuazione di una
linea di prodotto specifica per il paese di destinazione.
Si precisa che i progetti devono avere l’obiettivo di sviluppare le strategie/attività sui mercati esteri
dell’impresa beneficiaria, puntando ad internazionalizzare il proprio prodotto/servizio e non a fornire un
servizio di internazionalizzazione verso terzi, pena l’esclusione della domanda stessa.
Agevolazione
L’agevolazione in forma di «pacchetto di servizi» è soggetta alla regola del «de minimis», così come
definita dalla Commissione Europea nel Reg. CE n. 1998/2006.
Il pacchetto di servizi di cui beneficeranno le imprese nell’arco di otto mesi, consisterà nell’insieme
congiunto dei seguenti interventi svolti in Lombardia:
- una consulenza per un massimo di 15 giornate lavorative da parte di una figura specializzata, il
Temporary Export Manager (TEM), che svolgerà un’attività di consulenza presso le imprese. La
selezione del TEM verrà effettuata in base alle competenze e professionalità dei consulenti
necessarie alla realizzazione del progetto presentato dalle imprese; compito del TEM sarà infatti
quello di sviluppare, in collaborazione con le aziende selezionate, il progetto di internazionalizzazione
approvato dal Nucleo di valutazione di Spring5;
- l’affiancamento quotidiano di uno stagista part-time in azienda come supporto operativo nella
realizzazione del progetto di internazionalizzazione, da svolgere in collaborazione con il TEM;
- la partecipazione a corsi di formazione sui diversi aspetti dell’azione di internazionalizzazione: dalla
selezione e accesso ai nuovi mercati (business intelligence, ricerche di mercato, paesi obiettivo,
canali di distribuzione, ecc.), agli aspetti amministrativi (operatività sui mercati, modalità di vendita e
tecniche di pagamento, ecc.) al tema dei finanziamenti internazionali, ecc.
Il valore del pacchetto di servizi sopra descritto è definito in € 16.000,00 (sedicimila/00).
Procedure e termini
A partire dal 25 maggio 2011 le imprese che intendono partecipare al Progetto Spring5 devono, pena
l’esclusione:
1. registrarsi utilizzando la procedura on line disponibile sul sito web di Cestec Spa (http://spring5.cestec.eu).
2. compilare la domanda di partecipazione che si trova sul citato sito di progetto (le domande devono essere presentate obbligatoriamente in forma telematica utilizzando lo schema disponibile on line);
3. stampare, apporre la marca da bollo da € 14,62 e sottoscrivere (dal legale rappresentante) la
domanda di partecipazione al Progetto Spring5 ed i relativi allegati così come saranno generati
dalla procedura on line e spedirli a: Regione Lombardia - D.G. industria, Artigianato, Edilizia e Cooperazione per il tramite di Cestec Spa - Progetto Spring5 - Viale F. Restelli 5/A - 20124 - Milano.
La domanda di partecipazione in formato cartaceo, unitamente a tutti gli allegati, dovrà pervenire
secondo una delle seguenti modalità:
- spedendola senza l’addebito di alcun onere di spedizione e ad esclusivo rischio dell’azienda
proponente;
- consegnandola direttamente presso gli uffici di Cestec da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore
13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00.
Le domande in formato cartaceo, corredate da tutti gli allegati previsti, dovranno essere presentate
entro e non oltre il giorno 29 luglio 2011.
Per la verifica del rispetto dei termini, a seconda della modalità di presentazione, faranno fede
rispettivamente:
- la data del timbro postale di spedizione;
- la data del timbro di consegna a mano presso Cestec SpA. In questo caso si segnala di richiederne
copia per ricevuta.
Riferimenti normativi
- D.d.u.o. n. 4423/11 – BURL n. 21 Serie Ordinaria del 24/05/2011, pag. 32.
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