Marelli confermato Presidente di Confcooperative

All'assemblea annuale hanno preso parte diversi esponenti del mondo economico, delle istituzioni e della politica. Da tutti pieno sostegno all'attività svolta di un settore che cresce anche nella crisi

Varese, Ville Ponti, 28 gennaio 2012

Sala Andrea si è presentata gremita all'Assemblea Provinciale di Confcooperative Varese che anche quest'anno (c'erano oltre 130 persone in sala, a dimostrazione dell'importanza dell'evento e della coesione varesina di Confcooperative) ha visto la presenza , oltre ai cooperatori, di ospiti importanti provenienti dal mondo istituzionale: il sindaco di Varese Attilio Fontana, l'assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, il presidente della Camera di Commercio di Varese Bruno Amoroso.

C'era attesa anche per l'arrivo di un rappresentante del nostro Parlamento, il senatore Marco Follini, presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere. Dai vertici del mondo cooperativo non poteva mancare il presidente di Confcooperative Lombardia e vicepresidente nazionale Maurizio Ottolini.

Una realtà importante, quella varesina di Confcooperative, che conta 231 cooperative associate, con un picco nel settore della solidarietà sociale, a cui si aggiunge una buona presenza dal mondo del consumo, seguito dall'area produzione-lavoro e servizi. Fondamentale negli ultimi anni anche l'ingresso in associazione e quindi la sinergia con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate.

L'assemblea è servita anche a fare il bilancio degli anni di presidenza di Claudio Marelli , subentrato nel 2005 a Luigi Giromini, dati positivi, se si considera la crescita rispetto al passato, come ha precisato il presidente Marelli nella sua relazione “ Le imprese cooperative costruiscono un mondo migliore”: nel 2008 erano 217, quindi il tasso di incremento è pari al 6%. Ancora più saliente è il dato relativo all'occupazione: nell'arco temporale 2007-2010 l'aumento è stato del 20%, passando da 3.500 a 4.202 occupati. In netta crescita anche il numero dei soci, saliti a 25.309 rispetto ai 22.000 del 2008.

Il fulcro dell'impresa cooperativa si basa sulla centralità del valore umano, allontanandosi da logiche di mero profitto. L'impegno di Confcooperative Varese in questi anni nella nostra provincia è un dato di fatto condiviso da tutto il mondo istituzionale e politico presente, partendo dal senatore Marco Follini, che ha rimarcato il «ruolo-chiave delle cooperative in questo mome nto attuale di innegabile recessione, dove il nesso tra democrazia, progresso e benessere arriva a saltare ».

Il plauso a Confcooperative Varese è arrivato anche dal sindaco della Città Giardino Attilio Fontana : «nel mondo del lavoro, porre l'accento sulla centralità dell'uomo è un punto fondamentale che voi riuscite a portare avanti», ha detto Fontana, aggiungendo che «oggi più che mai c'è bisogno del coraggio di innovare». «Una realtà assolutamente non marginale come alcuni pensano: le prime 300 cooperative mondiali hanno un fatturato globale di 1.600 miliardi di dollari», ha spiegato l'assessore Cattaneo, precisando che «se potessero essere uno Stato, sarebbero al nono posto delle potenze internazionali».

E, a proposito di globalità, il titolo della relazione del presidente Marelli non è stato scelto in maniera casuale: “Le imprese cooperative costruiscono un mondo migliore” è lo slogan adottato dalle Nazioni Unite che hanno deciso di dedicare il 2012 proprio alla realtà cooperativa.

“Le imprese cooperative svolgono un ruolo centrale nel tessuto economico della nostra provincia”, ha aggiunto il presidente della Camera di Commercio Bruno Amoroso, ricordando che “nella nostra provincia operano 700 cooperative, di cui oltre 150 sono di carattere sociale, con più di diecimila occupati”.

Parlando del legame tra politica e società, Maurizio Ottolini ha sottolineato la “volontà di non banalizzare la politica, ma i nostri rappresentanti devono ricordare il valore del loro mandato, nel massimo rispetto della nostra Costituzione”.

L'assemblea non ha rappresentato solo un momento di riflessione e di dibattito, ma anche l'occasione per l'elezione del Presidente provinciale e del nuovo consiglio per il prossimo quadriennio. Piena fiducia per acclamazione a Claudio Marelli che continuerà il suo impegno come presidente. Lo accompagneranno fino al 2016 in questo nuovo mandato in consiglio provinciale in rappresentanza dei propri enti i seguenti consiglieri: Monti Giancarlo, Barni Luca, Brusa Pasqué Alberto , Consegni Luigi, Frontini Teodoro, Giromini Luigi Ambrogio , Montalbetti Cesare , Di Ronco Giancarlo , Avvisati Letizia, Filoni Giuseppe, Magarò Quintino, Dolci Matteo, Pigni Giovanni , Luoni Francesco , Montalbetti Aldo , Nichele Rita, Pietrantonio Domenico , Trebbi Barbara , Cova Paolo, Savogin Luisa.

Collegio dei Revisori dei Conti : Galli Massimo Presidente Tomba Francesco e Morrone Giuseppe componenti effettivi, Pizzi Sergio e Macchi Riccardo Componenti supplenti

A concludere è il direttore di Confcooperative Varese , Nicola Abalsamo :" Confcooperative Varese registra in questo momento il massimo numero di Associate della sua storia, frutto di una crescita costante negli ultimi anni. Un'intensa attività e una presenza costante sul territorio a fianco delle Cooperative, favorendone lo sviluppo e la diffusione nel segno degli ideali che da decenni accompagnano il sistema cooperativo.

Quando è nata Confcooperative Varese era il 1945, da allora ha continuato la propria attività di rappresentanza, tutela e vigilanza sul movimento cooperativo varesino fondato sui valori cristiani”.

<< Indietro